lunedì, 02 novembre 2009
Consegna gratuita!
Auto cubane II Stampa artistica
postato da: andrea1979 alle ore 23:04 | Permalink | commenti
categoria:arte, estero, auto
venerdì, 30 maggio 2008

Telefonino al bando sulle auto. Anche se viene utilizzato solo come agenda o per guardare dei messaggi. La Corte di cassazione sceglie la linea dura e, dettando un piccolo vademecum sui rischi dell'uso del cellulare, conferma la sanzione inflitta a un automobilista sorpreso al volante mentre prelevava dati dalla rubrica. L'uomo aveva fatto ricorso contro la pronuncia del giudice di pace che aveva confermato la multa (il cui importo non è precisato dalla pronuncia), sostenendo che il magistrato aveva effettuato un'indebita interpretazione estensiva della norma del Codice della strada indirizzata a colpire il solo uso del cellulare come strumento di conversazione.
Una posizione che la Cassazione non ha condiviso, rigettando l'impugnazione. La Corte, con la 
sentenza n. 13766 depositata il 27 maggio, ha invece interpretato in maniera opposta la disciplina. A partire dall'articolo 140 del Codice della strada che ha definito il principio generale secondo il quale «gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo od intralcio per la circolazione e in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale», stabilendo in questo modo l'illegittimità di una condotta di guida genericamente pericolosa. Di più: la disposizione, per quanto riguarda l'uso di un telefonino in auto, è indirizzata, osserva ancora la Corte, a prevenire condotte che possono provocare distrazione dalla guida, per cui «è consentito l'uso di apparecchi viva voce o dotati di auricolare, che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani». A dover essere evitato è, infatti, l'impegno delle mani del guidatore in operazioni diverse da quelle strettamente interessate dalle necessità di guida.
L'uso del cellulare, conclude la sentenza, per la ricerca di un numero telefonico nella rubrica o per qualsiasi altra operazione consentita dall'apparecchio, mentre si è al volante, deve così essere sanzionato sotto un duplice profilo. Da una parte, infatti, provoca una distrazione di ordine generale, dirottando l'attenzione del guidatore dalla strada all'utilizzazione dell'apparecchio e, dall'altra, impegna «una delle mani sull'apparecchio con temporanea indisponibilità e, comunque, consequenziale ritardo nell'azionamento, ove necessario, dei sistemi di guida». Un ritardo che, scrive la Corte, non è concepibile solo se si tengono presenti le esigenze della conduzione del veicolo e il fatto che possono richiedere tempi di reazione immediati.
È per questo che la Cassazione non ha censurato l'operato del giudice di pace che, ben lontano dal fornire un'interpretazione fantasiosa della normativa, si è inveece limitato ad applicarla, tenendone presente non solo la logica e l'obiettivo, ma anche il tenore letterale.

Fonte:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/05/telefonini-cassazione.shtml?uuid=1fa1ec5c-2e16-11dd-b8c4-00000e251029&DocRulesView=Libero

Ok, hai ragione, stavolta ho sbagliato...anche io, lo ammetto, qualche volta leggo gli sms mentre guido, mea culpa, da oggi non lo farò più, lo prometto, ok?!

postato da: andrea1979 alle ore 15:01 | Permalink | commenti
categoria:roma, giustizia, europa, strada, costume, guida, automobili, popolo, auto, società, trasporti, autostrade, giudice
martedì, 19 febbraio 2008

Telelaser dotato di Microdigicam per acquisizione immagini. 

Il Ministero dell'Interno ha invitato il Comune di Segrate ad annullare 35 mila contravvenzioni fatte con fotored ad automobilisti passati col giallo-lampo che diventava subito rosso.

Ciò dimostra come i comuni ormai le tentino tutte per estorcere soldi ai cittadini. L'80% dei presunti trasgressori, infatti, non fa ricorso contro le contravvenzioni, per non perdere tempo o per ignoranza della legge, così il comune incassa denaro cash derivante da entrate non previste...insomma utili, non vincolati dal bilancio comunale, che è facile far sparire per accontentare questo o quell'amico che ha sostenuto la campagna elettorale!!!

Io dico che è ora di finirla, facciamo tutti ricorso, sempre, così facciamo collassare il sistema. Il prefetto di Roma, ad esempio, è già oberato di lavoro, ora le cose sono due:

- o a Roma tutti facciamo ricorso;

- oppure l'altro 80% di presunti trasgressori fa ricorso, e se lo facesse scoppierebbe il sistema.

postato da: andrea1979 alle ore 12:39 | Permalink | commenti
categoria:roma, uomini, automobili, auto, società, autovelox, comuni
giovedì, 10 gennaio 2008

Esce con Tata (la casa automobilistica indiana) l'auto più low cost che ci sia: NANO!

Costerà 2.500 dollari, escluse le tasse, cioè circa 1.700€, avrà una cilindrata pari a 600 cc circa e potrà legittimamente eguagliare, nelle zone in via di sviluppo, quel fenomeno boom che è stata la 500 in Italia: un auto per tutti!

http://canali.libero.it/affaritaliani/tatanano100108.html?pg=1

Suggerimento? Vendete subito l'auto a benzina o diesel perchè entro 4 o 5 anni milioni di persone dei paesi in via di sviluppo, che ora si muovono in bici, a cavallo o a piedi, andranno in auto col nano e il consumo di petrolio aumenterà in maniera esponenziale.

Più domanda, meno offerta (già oggi l'opec diminuisce gli approvvigionamenti invece di aumentarli), uguale petrolio a 200 dollari al barile.

Quindi vi consiglio la moto elettrica (per ora c'è vectrix http://www.vectrix.com/Portal/2/Language/70/Page/1/home.aspx) alimentata con energia elettrica magari prodotta con pannelli fotovoltaici, e il termocamino integrato con un sistema di pannelli termodinamici per scaldare l'acqua sanitaria e quella dei termosifoni!!!

Unica pecca: costa quasi 10mila €...non è alla portata di tutti. Ammortizzando la spesa in dieci anni ti costa 1.500€ l'anno tutto compreso bollo, assicurazione e ricariche, incrociando le dita che non si rompi perchè i meccanici ancora non ci capiscono un'acca!

PS del giorno dopo: leggete questo articolo che mi sostiene

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/01/tata-nano-indipendent%20.shtml?uuid=86dc7878-c03f-11dc-98aa-00000e25108c&DocRulesView=Libero&area=box03

postato da: andrea1979 alle ore 16:35 | Permalink | commenti (3)
categoria:ambiente, economia, tata, consumi, automobili, auto, società
mercoledì, 19 dicembre 2007

I distributori più cari dovrebbero essere quelli della Shell, Api e IP. Sono le società petrolifere che nel 2007 hanno praticato i prezzi più elevati nella vendita dei carburanti. E' quanto emerge da un articolo pubblicato nel numero di gennaio di "Quattroruote" (in edicola dal 21 dicembre), che analizza i dati comunicati al ministero delle Attivita' produttive e relativi ai primi undici mesi dell'anno.

Ringraziamoli calorosamente...andiamo a fare benzina altrove!

Ma le liberalizzazioni non avrebbero dovuto...come? dimenticavo che il condizionale è servile?!

postato da: andrea1979 alle ore 23:00 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, economia, automobili, auto, società, bersani
mercoledì, 28 novembre 2007

Fiat Grande Punto Sport Starjet: punto di svolta

Perchè il modo va alla rovescia?!

Si è fulminata la lampadina del faro anabbagliante sinistro della mia fiat punto. Sono andato all'autoricambi e l'ho comperata: 6€. Sono andato fuori, ho aperto il cofano, ho tolto il cappellotto di gomma che protegge la lampadina ed è cominciata l'avventura: ci vuole la mano di memole (vi ricordate la nana dei cartoni animati?) per entrare lì, staccare il connettore, sganciare la lampadina fulminata e sostituirla. Allora sono andato al centro assistenza fiat + vicino dove una gentile meccanica (che evidentemente ha la mano + piccola della mia) ha provato anch'essa, ma non ci è riuscita. E mi ha detto che, infatti, la fiat prevede mezz'ora di manodopera per cambiare una lampadina, perchè bisogna smontare la scatola elettrica e non so cos'altro!

Ora io dico, ma per cambiare una lampadina fulminata devo pagare 6€ per il pezzo + 30€ di manodopera?!

Ma siamo fuori?

L'ultima volta che l'ho fatto avevo una vecchia opel corsa (quella quadrata, ve la ricordate?). Mi è costata 3 mila lire la lampadina e 10 minuti di tempo per cambiarla...anche un menomato poteva farlo.

Voi direte: oggi è + difficile perchè c'è un meccanismo particolare.

No, è tutto uguale a 25 anni fa (anno di costruzione della vecchia opel corsa), hanno solo sutidato fior di ingegneri il sistema per mettere tutto + vicino nel cofano, così x cambiare una lampadina fulminata gli operai specializzati ti possono chiedere 50€!

Allora direte: che ti aspetti da una fiat?!

Nemmeno questo argomento regge, perchè anche con la nuova opel corsa non è facile cambiare la lampadina.

Deve solo venire da me un operaio specializzato e gli faccio pagare una lettera 500€...ma come - dirà - l'altro anno ho pagato 150...ben ti sta, io quattro anni fa ho pagato 3 mila lire per cambiare una lampadina e oggi ce ne sono volute 100 mila...chi è ora il ladro?!

Vi rendete conto di cosa si sono inventati i sindacati per pagare di più gli operai? Si sono inventati gli operai specializzati! Prima la stessa persona in un'ora cambiava 6 lampadine, ora ne cambia due...però prima guadagnava diecimila lire, oggi centomila!!!

Secondo me ai meccanici non importa nemmeno tanto, perchè sono carichi di lavoro che devono mandare via i clienti, è solo un escamotage sindacale e cervellotico.

postato da: andrea1979 alle ore 17:20 | Permalink | commenti (3)
categoria:uomini, auto, io

Heracleum blog & web tools Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?