venerdì, 11 aprile 2008

Avrei bisogno di un consiglio: mi devo fare un motorino perchè a Roma, se aspetti che un Sindaco (anche di sinistra) risolva il problema del traffico e dei trasporti pubblici puoi invecchiare tranquillo... tranquillo però a Roma se dice che ha fatto una brutta fine!!!

Abbandonata l'idea del motorino elettrico che costa troppo (il vectrix costa 10 mila euro) e che non è agevolato dal comune (non ci sono le colonnine x la ricarica o, se ci sono, non sono attive) mi sono cominciato a guardare intorno.

Allora ho saputo che è uscito il nuovo scooter della Kymco: l'Agility 125 euro 3 a ruota grande (raggio 16). Costa 1600€ ha doppio freno a disco e una linea giovanile. Sapete dirmi qualcosa di più? Qualcuno già l'ha comperato? Allego scheda tecnica scaricata dal sito della casa produttrice.

motore / ciclo monocilindrico 4 tempi

disposizione cilindro orizzontale

marca / tipo Kymco

raffreddamento aria forzata

alesaggio x corsa 52,4 x 57,8 mm

cilindrata 125 c.c.

rapp. compressione 9,3:1

potenza max 7 kW (9,5 CV) a 7.500 giri/min

coppia max 9,5 Nm a 6.500 giri/min

accensione elettronica

batteria n.d.

candela NGK CR7HSA/CHAMPION PRZ9HC

avviamento elettrico e kick starter

carburatore KYMCO LEJIII Ø 22 mm

alimentazione n.d.

distribuzione monoalbero a camme in testa

lubrificazione carter umido

starter automatico

carburante benzina verde

serbatoio carburante 6 lt.

serbatoio olio n.d.

frizione centrifuga automatica a secco

cambio variatore continuo di velocita’

trasmissione cinghia trapezoidale - ingranaggi

velocità max 90 Km/h

telaio tubi di acciaio e piastre stampatecarrozzeria carenatura integrale

sospensione ant. forcella telescopica idraulica Ø 33 mm

escursione ant. 95 mm

sospensione post. monobraccio oscillante con doppio ammortizzatore idraulico regolabile

escursione post. 75 mm

cerchi ant. 2.50x16" - post. 3.00x16" lega leggera 5 razze sdoppiate

pneumatici ant. 100/80-16 - post. 120/80-16

pressione ant. 2,25 bar - post. 2,25 bar

dimensione (L x l x h) 2.040 x 740 x 1.240 mm

interasse a carico 1.340 mm

altezza sella n.d.

passaggio gambe n.d.

luce al suolo n.d.

altezza pedana n.d.

massa 119 kg

sella antiscivolo

vano sottosella con chiave

portapacchi con chiave

maniglione posteriore integrato nel portapacchi

cavalletto doppio, centrale e laterale

strumentazione contachilometri, tachimetro, livello carburante, spia

faro anteriore abbagliante, spia indicatori di direzione, orologio digitale anabbagliante/abbagliante

colori nero, bianco, grigio e celeste

retrovisore doppio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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mercoledì, 14 novembre 2007

Ma perchè la fermata "Gemelli" del trenino Roma Ostiense - Viterbo (o Cesano) ha l'obliteratrice dei biglietti sempre rotta la mattina? Entra qualcuno di notte e la manomette?

Poi a metà mattinata arriva un impiegato dell'azienda e la rimette in funzione...ma ormai la maggior parte delle persone che usufruiscono del servizio sono già passate. Perchè quel simpatico impiegato non arriva un pò prima? Oppure, perchè non mettono una obliteratrice a bordo del treno? Come c'è sul tram n. 8...e magari, già che ci sono, potrebbero mettere anche un'emettitrice di biglietti, così nessuno ha più la scusa per non pagare!

 

 

 

 

 

 

Io appongo la data a penna sul biglietto, ma non so fino a che punto vale!

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mercoledì, 07 novembre 2007

Sono stufo di essere ostaggio della delinquenza comune!

Oggi sono dovuto scendere una fermata prima dall'autobus n. 64 perchè erano saliti due loschi individui che si guardavano e guardavano borse e portafogli dei turisti, delle signore, degli uomini d'affari...perchè dobbiamo continuare ad essere ostaggio della delinquenza che tanto piace ai nostri politici (delinquenti anche loro)?! Andassero loro coi mezzi pubblici e noi con le loro auto blu! Era ovvio che quei due fossero due borseggiatori (il 64 è tristemente noto per i borseggi ma l'atac non fa nulla e nemmeno la polizia), ma guai a dire qualcosa tipo "occhio alle borse" o "attenzione ai portafogli", c'è rischio di beccarsi una coltellata nello stomaco...bel Paese quello in cui viviamo: noi onesti cittadini che rispettano la legge siamo ostaggio delle libera delinquenza sicura che, qualora fosse beccata, ci sarebbe pronto un magistrato tenerello che li rimette subito in circolazione con tante scuse!!!

Vergogna!

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mercoledì, 10 ottobre 2007

Ma è possibile?!

No, dico, è possibile che ci volgia tanto?

Oggi me la prendo di nuovo con l'atac. Ho cambiato percorso perchè sono stufo del 30 express. Ora prendo l'fm3 (il trenino che da ostiense porta a viterbo/bracciano e viceversa) fino a san pietro e poi l'autobus n. 64 (famoso perchè è l'autobus dei borseggiatori...ci sono troppi turisti che lo prendono!).

Sono due giorni che scendo alla fermata di San Pietro e vedo il 64 che si allontana...e io non sono lento (come gli anziani) a scendere dal treno e ad arrivare al capolinea del 64 (che sta nel piazzale della stazione).

Ma un buon senso ce l'hanno questi conducenti o no?!

Basterebbe aspettare 2 minuti...che gli costa? Tanto sono sicuramente in ritardo...

Basterebbe aspettare la coincidenza (tanto vedono arrivare il treno) come fanno in Germania...non ci vuole tanto! E invece no.

Allora penso: o prendono la stecca dai tassinari che stanno nel piazzale e che così lavorano di più (a pensar male spesso ci si prende)...oppure sono solo stronzi, menefreghisti e frustrati!!!

Una volta c'era il c.d. capo-linea: era un dipendente a fine carriera o raccomandato che stava nel botteghino e decideva quando e perchè dovevano partire gli autobus. Costava troppo, ovvio, e hanno soppresso questa figura. Ora basta un pò di buon senso...ma evidentemente gli italiani non hanno buon senso! Ai prossimi colloqui per l'assunzione l'Atac, per cortesia, assuma solo i candidati di buon senso.

L'Italia va male anche perchè gli italiani se ne fottono del bene comune, basta che a casa loro sia tutto ok...poi il resto può anche andare in malora. Ma vi rendete conto? Poi quando capita a loro si lamentano...venite, venite a chiedermi qualcosa e vedrete che non ho tempo in quel momento; allora, come la mettiamo?!

PS: e dovrei continuare ad usare i mezzi pubblici?! Ma per piacere pecoraro...

PPS: neanche a dirlo che l'autobus era pieno come un carro di bestiame e sono arrivato sudato in ufficio...che stato di merda!

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mercoledì, 20 giugno 2007

CARTA DEI SERVIZI<BR/>DEL TRASPORTO PUBBLICO 2007

Ancora un'avventura sulle giostre romane offerte gentilmente dall'atac - trambus: oggi ho ripreso la solita linea 30 express (oggi corte d'appello - piazza venezia) ma con un 'altra vettura, la n. 248...non la solita n. 276 di cui ho già scritto il 4 giugno e l'11 giugno!

Quella di oggi tremava tutta, sembrava un frullatore...ho dovuto fare un pò di surfing nel jumbo-bus per restare in piedi! Poi, appena partita dal capolinea di Piazzale Clodio, neanche ha fatto il giro della piazza che s'è spenta...attimi lunghissimi di silenzio, la tensione sale, il caldo aumenta...ma per fortuna (oppure no?) riparte e ci porta a destinazione tra uno strattone ed uno scossone.

bus a Roma

 

Nel frattempo ho avuto modo di scaricare le foto della vettura n. 276 dal cellulare al pc (sono nella cartella dei media)...spero che siano venute bene...non era facile tenere la mano ferma in piedi su quell'ottovolante!

PS: ragazzi sto pensando seriamente di farmi il motorino elettrico (con questo caldo non si può andare in bici in giacca e cravatta)...se solo ci fossero le colonnine per la ricarica!

Ma il sindaco non le aveva promesse? Ma un sindaco di sinistra non dovrebbe essere attento ai problemi di viabilità del cittadino e di inquinamento dell'aria? Che c'è di meglio, allora, degli incentivi all'utilizzo dei motorini elettrici?

E invece no...anche lui glissa sul trasporto eco-compatibile a basso costo e preferisce far arricchire i petrolieri fino all'ultima goccia...sono proprio tutti uguali...ma qualcuno vuole mandare un messaggio? Un segnale? C'è nessuno in Parlamento? E al Campidoglio?

postato da: andrea1979 alle ore 13:29 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 11 giugno 2007

Anni fa i Queen cantavano scandal...cosa dovremmo cantare noi quando vediamo che la stessa vettura fatiscente dell'atac-trambus viaggia da due settimane senza essere riparata?

E fa pure un tragitto centrale: Piazzale Clodio - Tribunale Civile di Roma - Piazza Venezia - Laurentina.

Se mi capiterà di dover riprendere quel trabiccolo non esiterò a scrivere all'azienda!

Per i precedenti clicca qui:

http://www.progettosparta.splinder.com/post/12497879#comment-34061979

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lunedì, 04 giugno 2007

Ragazzi, oggi ho fatto una corsa coi mezzi pubblici sulla linea 30 express (per l'esattezza sulla vettura n. 276 che alle ore 11 mi ha lasciato alla fermata Teatro Marcello)...sembrava di stare sul tagadà!

Non so se avete presente il tagadà, il gioco del Luna Park dell'EUR (quartiere a sud di Roma), che ti sbatte sù, giù, a destra e a sinistra e intanto gira su se stesso...il jumbo-bus (e si, perchè la linea 30 usa quasi solo questo tipo di bus lunghissimo) si stava praticamente smontando sotto di noi...ero seduto sui sedili in fondo e rimbalzavamo ad ogni buca. All'inizio era divertente, ma qualche passeggera ha evidenziato (con sonori malumori) notevoli dolori alla schiena. Allora sono andato dal conducente a fare 4 chiacchiere e...

gli ho detto: "ma la mandiamo in riparazione sta vettura? Ci sono le paratie posteriori che si sono staccate, c'è rischio che cada qualcosa in testa ai passeggeri..."

conducente: "In riparazione? Magari! Sto sperando che si scassi del tutto così non ci fanno più lavorare su sto trabiccolo..."

io: "...dietro sembra di stare sul tagadà!"

lui: "...vuoi provare a guidarlo? Immagina un turno di lavoro seduto alla guida!"

Stando davanti, poi, mi sono anche accorto che gli ammortizzatori non funzionavano e che l'avantreno sfarfallava (ossia andava un pò a sinistra e un pò a destra) e gliel'ho fatto presente...

lui: "...allora non sò io che sò matto!"

A quel punto ha preso il telefono della vettura per chiamare il responsabile di turno dell'azienda ma anche il telefono non funzionava. Così ha preso il suo cellulare e ha chiamato facendo presente che la vettura non era in grado di continuare...poi io sono sceso.

Questo simpatico quadro si ripete con cadenza mensile, se non settimanale: i passeggeri terrorizzati dalle condizioni di viaggio che incrociano le dita sperando di arrivare sani e salvi a destinazione e i conducenti costretti a lavorare in condizioni non sicure!

Una domanda: ma chi si è arricchito con l'appalto per la costruzione di questi bus lunghissimi che si scassano subito (hanno, infatti, bisogno di una manutenzione particolare e giornaliera), che non vanno bene per girare nelle viette del centro di Roma, che terrorizzano i passeggeri e che logorano la schiena, i muscoli e la mente dei conducenti?!

Perchè non li mandiamo tutti in pensione sti bussolotti e investiamo su bus più corti, più agili e che (magari) consumano meno e vanno a metano?! Anzi, perchè non riconvertiamo tutta la mobilità romana ai vecchi tram elettrici?!

PS: detto per inciso il tram n. 8 da metà maggio finisce le corse alle 19 senza che siano presenti lavori sul tratto Torre Argentina - Stazione Trastevere...perchè questo ennesimo disagio?

PPS: da domani dovremo pagare il biglietto col supplemento luna-park?!

postato da: andrea1979 alle ore 12:49 | Permalink | commenti (9)
categoria:roma, lavoro, atac, sparta, controlli, io , trambus
venerdì, 04 maggio 2007

Oggi ho regalato un biglietto dell'Atac timbrato, ma ancora valido per almeno 40 minuti, ad un cingalese che vendeva ombrelli.

Ero sull'autobus numero 70, avevo timbrato il biglietto, e stavo seduto. Ad un certo punto sono saliti due indiani (o cingalesi) che parlavano il loro buffo inglese e si destreggiavano in esercizi d'equilibrio con un paio di centinaia di ombrelli ciascuno (tutti da vendere) contenuti nei loro sacconi di plastica.

Visti in difficoltà, ne ho aiutato uno a mettere dentro gli ombrelli che erano fuoriusciti dal saccone. Poi, quando stavo per scendere, gli ho regalato il mio biglietto timbrato, ma ancora valido per almeno 40 minuti (a Roma i biglietti integrati a tempo, c.d. BIT, hanno una valenza di 75 minuti)...tanto avevo capito che non avevano il biglietto...a me non è costato nulla (il biglietto era già obliterato, quindi io l'avrei gettato) ma a loro può essere stato utile per finire la corsa in tranquillità senza temere i controlli (che sono rari)...almeno uno di loro!

Perchè paghiamo un euro per una corsa sui mezzi pubblici indipendentemente da quante fermate facciamo? Se il biglietto vale per 75 minuti, dato che odio gli sprechi, voglio che sia utilizzato per 75 minuti, non uno di più né uno di meno...quindi tanto meglio fare un gesto di favore e regalarlo a chi non lo ha, o a chi non lo ha ancora timbrato.

Esempio: scendo dall'autobus e metto il biglietto timbrato in una scatolina apposita dove chi sta alla fermata può prenderlo ed utilizzarlo fino allo scadere dei 75 minuti.

Altro quesito: perchè l'Atac (che non è l'associazione teologica amici Cristo, come diceva Carlo Verdone nel film "Acqua e sapone"...intera rete), dicevo, perchè l'atac sta sempre sull'orlo del fallimento, col bilancio in un rosso spaventoso, se ogni persona che sale sul bus timbra un biglietto che costa un euro e che, di fatto, copre il costo dell'intera corsa, se non di più?

Sicuramente c'è chi non timbra il biglietto, ma basta che la metà dei passeggeri lo abbia timbrato per aver ripagato la corsa...non credete?

PS: Perchè viaggiamo come bestie pressate?

PPS: oggi mi sono sentito italiano!


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