lunedì, 22 giugno 2009

L'Italia è il Paese Ue dove è più alto il carico fiscale sul lavoro. Lo ha reso noto oggi Eurostat in base al confronto effettuato sui dati relativi al 2007.

Secondo Eurostat nel Belpaese le tasse e i contributi sociali rappresentano il 44% contro il 34,4% della media comunitaria (34,3 nella zona euro). I livelli più bassi spettano a Malta (20,1%), Cipro (24%) e Irlanda (25,7%), mentre i più dati alti, dopo quelli italiani, si trovano in Svezia (43,1%) e Belgio (42,3 per cento).

Nel complesso, la pressione fiscale in Italia nel 2007 ha raggiunto il 43,3%, in aumento rispetto al 42,1% del 2006, e contro una media europea del 39,8% e del 40,4 dei Paesi della zona euro.

Fonte:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/06/eurostat-fisco-lavoro-tassazione.shtml?uuid=ce33af9a-5f15-11de-b8ec-b5bd5d49d50c&DocRulesView=Libero

Se la sinistra italiana (quello che ne é rimasto dopo il collasso delle ultime due tornate elettorali) pensasse di piú a fare politica e meno a scattare foto a Silvio Berlusconi, e se i sindacati pensassero di piú a curare gli interessi dei lavoratori nel Sistema Paese e di meno i loro interessi in quanto sindacati, forse riusciremmo a far capire a questo popolo di caproni che, mentre la Lega sfonda a sinistra portando acqua al mulino del Governo, le tasse sul lavoro restano alte (se non sono addirittura aumentate isa con Prodi che con berlusconi) e di fatto rendono sempre piú ampio il divario tra ricchi e poveri, anzi tra ricchi e consumatori, e rendono sempre piú impossibile il sogno americano del riscatto sociale: se naci consumatore (cioé povero) morirai consumatore e analfabeta e schiavo di un contratto che ti vincolerá al posto di lavoro, cioé ti costringerá a pagare le tasse piú alte d'Europa per avere i servizi piú scadenti d'Europa, e tutto perché in Italia non bisogna toccare i patrimoni dei ricchi rampolli...ma ormia i ricchi rampolli non ci sono piú, ci sono solo le ricche famiglie malavitose (Mafia, Camorra, Ndrangheta, Sacra Corona Unita) che devono tutelare i loro investimenti e le loro immobilizzazioni. Il sogno mafioso é realtá: lo Stato dipende dalla Mafia, legifera per la Mafia e protegge gli interessi della Mafia!

Simbolo dei massoni

venerdì, 27 aprile 2007

Oggi voglio parlare male di Andrea Moltrasio, vicepresidente di Confindustria con delega per l'Europa.

Ieri ho avuto la sventura di ascoltare i suoi vaneggiamenti su rai1, dal plurineo Bruno Vespa...a Porta a Porta. In sostanza ha detto che Prodi ed il suo governo gli devono dare i soldi che gli hanno promesso, quelli del cuneo, si, il cuneo fiscale! Si parlava di come e dove spendere i soldi del sovragettito fiscale (il c.d. tesoretto...chiamato così perchè speravano di farlo sparire subito nelle loro tasche!), e, bagarre a parte sul merito di questo sovragettito, erano, più o meno, tutti concordi nell'abbassare il debito pubblico che è arrivato, oggi, al 108% (in Francia sono al 60%), per diminuire gli interessi legali sul prestito che sono la vera cravatta che ci stringono intorno al collo!

Detto ciò, ognuno avanzava le proprie ipotesi sulla seconda scelta. Il rappresentante della CISL voleva che fossero investiti in ammortizzatori sociali, per completare una riforma lasciata a metà dal precedente governo; fini li vorrebbe spendere in sicurezza, perchè non ci sono più i soldi per far andare le auto delle forze dell'ordine; Moltrasio li vuole (sottolineo che non ha usato il condizionale, con un arroganza tipica dell'industrialotto del nord, nato e cresciuto con la camicia, a cui tutti devono sempre dire Sissignore) per abbassare il cuneo fiscale. Quando gli hanno prospettato la possibile bocciatura della manovra da parte della Commissione europea (perchè Prodi il cuneo, giustamente, ha proposto di ridurlo a tutte le imprese tranne le banche e le assicurazioni) perchè un aiuto di stato differenziato comporta una violazione della libera concorrenza, Moltrasio ha puntato i piedi, come un bambino viziato che pretende il gelato, ed ha affermato che Prodi quei soldi glieli deve dare...lasciando intravedere un tacito accordo tra la nuova dirigenza di Confindustria ed il governo (finalmente giocano a carte scoperte e dicono chi ha deciso di mandare a casa il governo precedente: non certo le barzellette che giravano su internet o le manifestazioni di piazza, ma la Confindustria, su cui tanto faceva fede il nano...è stata una congiura di palazzo).

Non solo. Moltrasio ha poi aggiunto che, se Bruxelles boccerà l'abbattimento del cuneo, Prodi deve usare il c.d. "tesoretto" per abbassare il cuneo in un altro modo...insomma, in un modo o nell'altro i soldi gli devono arrivare a Moltrasio sennò si mette a piangere e manda Prodi a casa.

Povero Prodi, non bastavano i cattolici che lo ricattavano sui DI.CO., non bastavano i partitini che lo ricattano sulla legge elettorale, ora c'è pure Confindustria a chiedre soldi, e non lo fa l'eccelso lucacorderodimontezemolo, no, manda il suo umile scagnozzo viziato a battere cassa per sentire che aria tira!

Una cosa è certa: ormai in Parlamento non succede più nulla di interessante, bisogna guardare Porta a Porta per capire cosa accadrà domani nel mondo politico...tra un pò le lobby di pressione siederanno tra gli spettatori!

PS: ma in Confindustria lo vogliono capire o no che sono stati presi per il cuneo?!

martedì, 17 aprile 2007

Odio le banche e i professori universitari al loro soldo!

Perchè paghiamo l'ICI e il 730 relativi all'immobile che stiamo comperando con un mutuo?

L'ICI dovrebbe essere a carico delle banche fino all'estinzione del mutuo, e così il 730!!!

Se riflettiamo attentamente, infatti, ci rendiamo conto che, fino al pagamento dell'ultima rata di mutuo la casa si può dire che, di fatto, appartiene alla banca...e allora perchè dobbiamo pagare noi per un immobile che, di fatto, appartiene alla banca?! Se si prendono la casa mica ci restituiscono tutti i soldi versati, mica ci restituiscono l'ICI pagata per anni, mica ci restituiscono il 730 pagato allo stato (quale stato? quello che tutela le banche e le assicurazioni invece dei cittadini)... hanno fatto in modo che noi tutti, il popolo italiano, pagassimo allo stato il patrimonio immobiliare delle banche e delle assicurazioni!

Tutti i grandi gruppi assicurativi e bancari hanno, infatti, dismesso il loro patrimonio immobiliare da 15 anni a questa parte, da quando è stata inventata l'ICI...perchè? Ovvio, se avessero cominciato a pagare l'ICI su tutti gli appartamenti avrebbero chiuso da un bel pezzo!

E invece gli insigni giuristi cattedrati al soldo delle banche e delle assicurazioni si sono inventati il contratto di mutuo e il credito al consumo, una forma di pagamento a rate con la proprietà, che, di diritto, è in capo al cittadino che, quindi, è costretto a pagare l'ICI e il 730 per un immobile che potrebbe diventare della banca al mancato pagamento di una sola rata...non è scandaloso?! Ancora non ci siamo ribellati?!

No, e perchè? Perchè ci hanno fatto credere che, con questo nuovo sistema, noi saremmo diventati i veri proprietari della nostra casa...falso! Se ci dice bene (nessun incidente, nessun imprevisto, nessun malanno) e non commettiamo errori (ossia rasentiamo la perfezione per non farci togliere la casa) forse lo saranno i nostri figli.

Ma chi governava allora? Chi si è messo a tavolino e ha svenduto la nostra pelle?!

E poi ci sono sempre i soliti furbetti in Italia...


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