mercoledì, 04 giugno 2008

«È l'Air France che deve prendere le sue decisioni, ci potrebbe essere sempre un'altra possibilità di collaborare, sono eventualità sempre benvenute». Il presidente francese Nicolas Sarkozy interviene così, nella conferenza stampa con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sulla possibilità di un rientro in gioco della compagnia francese nel futuro di Alitalia. «L'Italia non può privarsi della compagnia di bandiera», ma Berlusconi non esclude comunque che l'Alitalia possa stipulare accordi con Air France. In futuro Alitalia, spiega il premier al termine dell'incontro con Sarkozy, «avrà convenienza a trovare accordi con compagnie internazionali, in questo caso Air France potrebbe essere una buona soluzione». Chiare, dice il Cavaliere, ricordando il «no dei sindacati agli esuberi», «le motivazioni per cui si sono dovuti interrompere i rapporti con Air France». Il punto, ribadisce Berlusconi, é che le «condizioni aggiuntive» poste nell'offerta di Air France «non erano corrispondenti all'interesse italiano che non può privarsi di una compagnia di bandiera». Sarkozy ha riconosciuto al presidente del Consiglio italiano la volontà «di non chiudersi nessuna porta alle spalle».

Lontano dai clamori della campagna elettorale, lontano dalle dichiarazioni nazionaliste sulla necessità di una compagnia di bandiera e fatti due conti, il nuovo esecutivo si è reso (evidentemente) conto che AirFrance è l'ipotesi più concreta (se non l'unica) per risolvere il problema Alitalia senza mandare a spasso tutti i dipendenti della compagnia (ex?) di bandiera!

Anche perchè la cordata non prende piede, i debiti aumentano giorno dopo giorno e pesano sulle tasche degli italiani, la lega e tutto il nord sono interessati all'Hub di Malpensa e non all'Alitalia (cosa ben diversa) perchè voglino mantenere il livello di voli oggi assorbiti...se poi un domani i voli saranno operati dall'Alitalia o da altre compagnie non conta molto, anzi, la competizione potrebbe anche far abbassare i costi!

Ecco, quindi, che il Premier Berlusconi ammette i suoi primi errori (uno dei motivi per cui non mi piaceva il programma del PDL)...meglio ora (dopo appena un mese di governo) che alla fine della Legislatura!

Italia e Francia, Paesi amici. «Sarkozy - ha detto il Cavaliere - mi ha esposto alcuni progetti che intende sviluppare nel corso del semestre di presidenza francese dell'Ue e io non ho potuto che trovarli giusti, utili e gli ho assicurato il sostegno dell'Italia». Italia e Francia sono Paesi amici, ha detto il premier, «perciò cercheremo di sviluppare sempre di più gli scambi commerciali e gli scambi di partecipazioni industriali». Molte le questioni che interessano Italia e Francia. Per esempio, «il prezzo del petrolio - dice Sarkozy - è raddoppiato in un anno. Vogliamo una risposta europea a questa questione». «Siamo entrambi persone molto concrete - ha detto il premier Berlusconi nel corso della conferenza stampa al termine dell'incontro - abbiamo la stessa opinione della politica: deve risolvere i problemi della gente».

sabato, 19 aprile 2008

Grazie ad un'amministrazione di centro-sinistra, che da oltre 20 anni governa Roma, i trasporti pubblici fanno sempre più schifo: per fare un tragitto che col motorino ci si impiegano 15 minuti, coi mezzi pubblici ci metti un'ora; poi viaggi sempre in piedi e pressato come una sardina...insomma, un vero servizio pubblico di trasporto da terzo mondo!

Dopo 28 anni che vivo a Roma ho deciso che mi devo fare un motorino perchè a Roma, se aspetti che un Sindaco (anche di sinistra o pseudo ambientalista) risolva il problema del traffico e dei trasporti pubblici puoi invecchiare sereno!

Abbandonata l'idea del motorino elettrico che costa troppo per le mie tasche e per quelle della maggior parte della cittadinanza (il vectrix costa 10 mila euro) e che non è agevolato dal comune (non ci sono le colonnine x la ricarica o, se ci sono, non sono attive) mi sono cominciato a guardare intorno.

Allora sono andato a vedere il nuovo scooter della Kymco: l'Agility 125 euro 3 a ruota grande (raggio 16). Costa 1600€ ha il doppio freno a disco e una linea giovanile (forse un pò troppo...quasi da pischello). Ho deciso che lo comprerò, anche perchè è molto simile a quelli più blasonati ma costa la metà!

Allego nella sezione media un pdf della scheda tecnica scaricata dal sito della casa produttrice.

Certo che pure col motorino non sarà un bel vivere, visto che le strade di Roma sono una buca continua...non dico che voglio il circuito di Vallelunga, ma un manto stradale non pericoloso per la vita, per la schiena (...e annessa colonna vertebrale), per le gambe, insomma, il manto stradale che si addice ad una grande capitale europea. A Roma, purtroppo, il ruolo del Sindaco viene visto come uno dei tanti scalini della carriera politica e nessuno di quelli che di recente ha ricoperto quel ruolo ha fatto veramente del bene per i cittadini romani. Nessuno di loro si è mai occupato dei problemi dei romani, tantomeno il bambacione de roma!

Il 27 e 28 aprile non votate per Rutelli che ha già messo le mani su Roma per 8 anni e ha pensato solo a far arricchire i parenti!

giovedì, 22 marzo 2007

Brrr...ma che freddo fa?! Marzo si conferma il mese con le giornate più fredde per Roma...e speriamo che duri un pò perchè sennò le zanzare ci si mangiano vivi quest'estate. Ebbene si, per chi non lo sapesse, le larve delle zanzare sopravvivono con le temperature miti che ci sono state questo inverno. Per far morire tutte le larve di zanzara tigre (la più temuta rompiscatole dell'estate) ed arrivare sani e salvi ad agosto ci vogliono almeno 10 giorni in cui le temperature minime vadano sotto lo zero! Anche perchè il Comune di Roma è più interessato ad organizzare concerti, eventi mondani, e notti bianche piuttosto che occuparsi di noi romani!

Il caro (e sottolineo caro!) Walter, infatti, non è il sindaco dei romani ma dei turisti, degli studenti fuori sede e degli zingari (ricordate le ville che rutellino assegnò ai casamonica? ho amici in condizioni economiche più disastrate ma che non hanno ricevuto l'assegnazione perchè, pagando le tasse, ufficialmente percepiscono un reddito maggiore degli zingari...che girano, però, con la mercedes!).

Ma i veri problemi quando li risolve? Alle prossime elezioni?

I mezzi pubblici di trasporto sono ancora insufficienti, le strade sono un colabrodo, i parcheggi blu aumentano (per buona pace della Palombelli), la stazione Termini di sera è diventata come il Bronx...deve scapparci il morto perchè qualcuno si muova?

Eppure l'amministrazione romana è di ispirazione ambientalista, perchè non prende iniziative per favorire il trasporto pubblico? Perchè non disincentiva la circolazione dei mezzi privati per rendere l'aria più respirabile? Un collega che viene dai "castelli" mi dice che quando la mattina scende dall'Appia verso Roma vede una coltre grigio-nera sulla Capitale, una scenografia tipo quella di Indipendence-Day...per quanto tempo dobbiamo vivere in questa camera a gas? Vogliamo diventare come la Cina dove a Pechino l'aria è irrespirabile?

postato da: andrea1979 alle ore 15:31 | Permalink | commenti (19)
categoria:inquinamento, politica, roma, aria, marzo, freddo, trasporti, zingari

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