giovedì, 08 gennaio 2009

Voglio fare un elogio dell'efficienza nella Pubblica Amministrazione, in particolare di quella romana, del Municipio XIX, Padiglione 29 del complesso di Santa Maria della Pietà.

Oggi in mezz'ora sono riuscito a fare la carta di identità (che, udite udite, grazie ad un DL del giugno 2008 ora vale per dieci anni), e poi un certificato di residenza e uno stato di famiglia. Qualche anno fa in un'altra circoscrizione (zona quartiere africano), per fare solamente i due certificati (per altre persone) impiegai tre ore e mezza!!!

Mi sembra un bel progresso e un esempio di efficienza, non trovate?!

Veloci, concreti e professionali, in una parola: efficienti!

Ogni tanto, quando ci si trova dinanzi a tali esempi virtuosi, è bello e piacevole fare anche i complimenti a chi lavora sodo per raggiungere alti standard di qualità!

postato da: andrea1979 alle ore 14:14 | Permalink | commenti
categoria:roma, amministrazione, io
giovedì, 28 febbraio 2008

Avete visto i cartelloni elettorali che circolano?

Il manifesto della Sinistra Arcobaleno (Agf)

La sinistra utilizza sempre la stessa tipografia: è un messaggio comunicativo antiquato che è stato efficace per 30 anni, però questo non vuol dire che lo sia ancora oggi.

Insomma la storia e la tradizione della sinistra italiana.

Il manifesto dell'Italia dei Valori, il partito di Antonio Di Pietro (Agf)

 

Di pietro vuole mandare un messaggio ma lo fa in modo sbagliato: quando ho visto la bistecca il pensiero è subito corso al mortadella (prodi) e ho pensato che fosse un cartellone contro di lui, non il cartellone di un ex ministro del governo prodi!

Vuole mandare un messaggio di principio ma con un improbabile risultato.

Manifesto della Lega Nord

 

Bossi usa la vecchia dialettica del celodurismo…se funziona in Padania non lo so, ma tanto io non lo voterei mai e poi mai. Inoltre ha stufato con roma ladrona, perché non parla di federalismo fiscale? è un tema di più facile comprensione, basta dire: “dateci i soldi delle tasse che li amministriamo noi, non i governi colabrodo che si litigano le poltrone!” Questo è un messaggio che potrebbe passare anche in Sicilia, in Sardegna, o in altre regioni con vocazione di indipendenza.

Parla in definitiva di forza.

Quello del Pdl (Infophoto)

 

Berlusconi usa la regola del “poche idee, semplici e ripetute fino allo stremo”…anche perché l’elettorato che vuole convincere è quello del centro, non più giovane ma legato ai ricordi! Il messaggio è chiaro: il governo prodi vi ha messo in ginocchio ammazzando l’economia? voi rialzatevi votando per noi che eravamo all’opposizione e che avevamo fatto ripartire l’economia con le ultime due finanziarie.

Insomma parla di soldi.

Il manifesto del Pd (Infophoto)

 

Veltroni ha scelto la campagna più efficace, però parla poco di soldi e troppo di idee. Indubbiamente l’idea della svolta è efficace, però se poi ti presenti con bindi, binetti, bonino, finocchiaro, di pietro & co…rischi di confondere le idee perché non dai il senso della svolta, ma della continuità. Anche perché il presidente del PD è sempre Prodi, la mortadella capace di farsi odiare da tutta Italia in soli 20 mesi…un fardello niente male.

Insomma l’idea è buona, il messaggio efficace, però crea confusione con le candidature e parla poco di soldi.

 

I Romani dicevano: panem et circensem!

Se il popolo ha fame è inutile che gli parli di belle idee e di principi democratico – socialisti. Oggi gli Italiani fanno fatica ad arrivare a fine mese, vedono aumentare le tasse locali che vanificano gli sgravi fiscali statali, non possono più permettersi di andare a mangiare una pizza al ristorante, gli anziani non hanno i soldi per fare la spesa e i giovani non trovano lavoro…senza considerare che le imprese che sono un pochino più strutturate delocalizzano all’est o cmq fuori dall’Italia.

 

In questo frangente le idee non piacciono al popolo perché il popolo ha fame, non ascolta i discorsi retorici e capisce di più un berlusconi che si impegna ad abbassare le tasse e a togliere l’ICI, piuttosto che un veltroni che parla di svolta e di bene del paese ma non spiega che riflessi positivi potrebbe avere questa svolta sulle tasche dei cittadini, e poi si candida con prodi dietro le quinte e con tante facce vecchie tipo bindi, binetti, bonino, finocchiaro, di pietro!

mercoledì, 16 gennaio 2008

Blocchiamo la costruzione dell’ennesimo centro commerciale su Via della Pineta Sacchetti!

 

Cari cittadine e cittadini residenti nella zona Pineta Sacchetti,

la nostra via è stata oggetto di diversi lavori di ristrutturazione e di ampliamento negli ultimi anni, ciò ha avuto come conseguenza un notevole incremento del traffico, in particolare proveniente dal Tunnel urbano più lungo d’Europa, il tunnel Giovanni XXIII.

 

In cambio l’Amministrazione ci aveva promesso arredo urbano, pulizia delle strade, una pista ciclabile, più zone verdi fruibili e migliori servizi. Come al solito la parola non è stata mantenuta e i lavori di ampliamento hanno rivelato il fine che l’Amministrazione si prefiggeva sin dall’inizio: trasformare Via della Pineta Sacchetti nel Passante a Nord-Ovest, ossia un’arteria di scorrimento integrata nel circuito più ampio dell’Olimpica e della Tangenziale Est infischiandosene della qualità della vita dei residenti!

 

L’Amministrazione ha dunque deciso di privarci addirittura del nome assegnandoci una semplice connotazione geografica (nord-ovest).

 

Ma non basta!

 

Forse qualcuno di Voi ancora non si è reso conto dello scempio che stanno realizzando in Via della Pineta Sacchetti angolo Via Emma Perodi: stanno costruendo l’ennesimo centro commerciale nella nostra zona.

 

Non bastava la presenza del Pim di Via Trionfale (e di quello a Via Pietro Maffi), dei due supermercati GS (ce ne sono uno davanti alla fermata Gemelli del treno Roma – Viterbo e uno in Via Domenico Tardini, anche noto come GS Cicalino) e della SMA, ora vogliono costruire un altro mostro che renderà ancora più congestionato il traffico della zona, già posto notevolmente in difficoltà dopo l’apertura del suddetto tunnel. E ciò a vantaggio di chi? Della concorrenza? No, perché i padroni saranno sempre gli stessi, indi per cui non si faranno mai concorrenza in casa loro.

 

Ma il fatto più grave è che in Comune, da diversi anni, era depositato un progetto relativo all’area suindicata. Tale progetto prevedeva un parcheggio interrato per le auto dei residenti e una zona verde “a livello” che si sarebbe dovuta congiungere con la fantomatica pista ciclabile, sempre promessa e mai realizzata, da sviluppare sul tracciato coperto della linea ferroviaria Roma – Viterbo. Pista ciclabile cha avrebbe reso possibile il collegamento rapido con Via Torrevecchia e con Monte Mario.

 

Il progetto stravolto in tempi rapidissimi, tanto da far dubitare della correttezza dell’iter di approvazione (i lavori sono cominciati di nascosto la settimana di Ferragosto!), prevede:

1)      parcheggi interrati ad uso della zona commerciale, quindi i residenti si mettano pure l’anima in pace perché loro non usufruiranno MAI del posteggio;

2)      eliminazione della zona verde e del relativo collegamento alla pista ciclabile;

3)      oltre 300 posti auto per i clienti del supermercato che congestioneranno il traffico;

4)      tre piani di centro commerciale;

5)      l’accesso su Via della Pineta Sacchetti.

 

È evidente che una zona trafficata come la Pineta Sacchetti non possa sopportare un altro centro commerciale con tutto il viavai delle auto che entreranno ed usciranno dal parcheggio interrato, perché ciò renderebbe invivibile il quartiere!

 

È singolare che un’amministrazione vicina alle tematiche ambientali e sociali, come dovrebbe essere quella di Roma, non si preoccupi di migliorare la viabilità per ridurre l’inquinamento urbano, ed anzi taccia in merito allo scempio che sta per essere realizzato. È singolare anche che la stessa Amministrazione non intenda procedere alla realizzazione di aree verdi fruibili da giovani ed anziani della zona, e non intenda realizzare una pista ciclabile che renderebbe più economici, nonché ecologici, gli spostamenti, tutto ciò in un periodo in cui il prezzo del petrolio continua a aumentare!

 

È altrettanto singolare come un’opposizione praticamente nulla non si muova per fermare questo abuso manifestando una sospetta connivenza!

 

Anche per questo motivo si è costituito un comitato spontaneo di cittadini che ha interpellato un Avvocato. Tale avvocato ci ha riferito che è possibile proporre ricorso al TAR Lazio (tribunale amministrativo regionale) per sospendere i lavori e recuperare il precedente progetto dei parcheggi interrati e della zona verde. Per fare ciò, però, servono 200 firme autenticate e 5.000 € entro fine gennaio, perché non oltre il 4 febbraio 2008 và depositato il ricorso al TAR.

 

Se siete veramente interessati alla qualità della vita nel nostro quartiere occorre che Vi presentiate muniti di un documento valido di riconoscimento e con almeno 25 € per manifestare tutto il Vostro dissenso alla costruzione dell’ennesimo centro commerciale e la Vostra rabbia contro un’Amministrazione ipocrita e un’opposizione muta!

 

Dove firmare e dove depositare l’obolo lo potrete facilmente scoprire vivendo il quartiere, andando a comperare il giornale, il latte o facendo la spesa necessaria per la casa.

 

Spegnete la tv e scendete in piazza, chi non partecipa alle decisioni politiche della cittadinanza non può lamentarsi delle conseguenze della propria inattività se non con sé stesso; chi  non partecipa alla decisioni pubbliche fin dall’antichità viene definito IDIOTA*!

 

Nella speranza di un Vostro sollecito riscontro e di una Vostra partecipazione attiva, porgiamo

Cordiali saluti

Il Comitato Spontaneo dei cittadini residenti

*In italiano la parola idiota entra nel XIV secolo, riprendendo il termine dal latino. Idiota in latino significava incompetente, inesperto, incolto e proveniva a sua volta dal greco idiótes,  che voleva dire uomo privato, in contrapposizione all'uomo pubblico, il quale ultimo rivestiva cariche politiche e dunque era colto, capace, esperto; quindi già in greco idiótes valeva come uomo inesperto, non competente.

postato da: andrea1979 alle ore 15:56 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, giustizia, amministrazione, io

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