Il Presidente della Camera ha dichiarato che: «Da qualche tempo - ha detto - in Italia non si polemizza tra portatori di idee, non si tenta di demolire un'idea, ma colui che l'idea ce l'ha. Si va dritti al killeraggio delle persone, con buona pace della credibilità dell'informazione e della politica, ma anche della credibilità dell'Italia in Europa».
Forse non ce ne siamo accorti, ma stiamo ahimé diventando sempre più simili agli statunitensi, dove la campagna elettorale si basa sulla demolizione a livello personale dell'avversario politico, anche su basi personali.
Questo fenomeno di assimilazione e imbarbarimento purtroppo sta coinvolgendo diversi aspetti della nostra vita e della nostra cultura.
Il culto del profitto ad ogni costo, anziché dell'equa retribuzione.
Il consumismo sfrenato.
L'idolatria dei beni materiali.
La perdita o l'accantonamento di valori come l'amicizia, l'amore e la famiglia in cambio della carriera, del sesso e della solitudine.
L'alcolismo diffuso e l'abuso di droghe.
L'assenza totale di capacità critica con lo spegnimento del cervello e la consegna di noi stessi "chiavi in mano" allo Stato.
La passione per la tv spazzatura e per il gossip.
L'abbandono del libro per la tv, l'abbandono degli amici in cambio del social network, l'abbandono del mangiar buono e sano per il fastfood.
Dove andremo a finire di questo passo?
Lo scambio di valori e informazioni che deriva dall'incontro con culture diverse non deve portare all'annientamento della propria cultura!

Forse non ce ne siamo accorti, ma stiamo ahimé diventando sempre più simili agli statunitensi, dove la campagna elettorale si basa sulla demolizione a livello personale dell'avversario politico, anche su basi personali.
Questo fenomeno di assimilazione e imbarbarimento purtroppo sta coinvolgendo diversi aspetti della nostra vita e della nostra cultura.
Il culto del profitto ad ogni costo, anziché dell'equa retribuzione.
Il consumismo sfrenato.
L'idolatria dei beni materiali.
La perdita o l'accantonamento di valori come l'amicizia, l'amore e la famiglia in cambio della carriera, del sesso e della solitudine.
L'alcolismo diffuso e l'abuso di droghe.
L'assenza totale di capacità critica con lo spegnimento del cervello e la consegna di noi stessi "chiavi in mano" allo Stato.
La passione per la tv spazzatura e per il gossip.
L'abbandono del libro per la tv, l'abbandono degli amici in cambio del social network, l'abbandono del mangiar buono e sano per il fastfood.
Dove andremo a finire di questo passo?
Lo scambio di valori e informazioni che deriva dall'incontro con culture diverse non deve portare all'annientamento della propria cultura!





