Uno dei tanti falsi miti che si sentono ripetere sugli OGM è quello che facciano male. Niente di più lontano dalla verità oggettiva. Sappiamo infatti che le piante OGM sono utilizzate da decine di anni in tutta l'America (settentrionale, centrale e meridionale) senza che ciò abbia comportato problemi nuovi per l'essere umano o per l'ambiente. Anzi, tutt'altro!
Il mais OGM, ad esempio, è resistente a diversi infestanti, nel senso che non viene aggredito da essi. Grazie a questo pregio indiscusso, è possibile evitare di usare i temuti e dannosi pesticidi, che tanto fanno male alla nostra salute (perché si accumulano nell'organismo e per questo devono essere tenuti sotto livelli molto bassi), alla salute degli animali che li mangiano e respirano nei campi e all'ambiente!
Il mais convenzionale, invece, (che tra le altre cose viene ricombinato in laboratorio da sempre al fine di ottenere la pianta migliore possibile attraverso il processo del natural mathing) è vulnerabilissimo agli attacchi degli infestanti e deve, quindi, essere vaporizzato diverse volte con i pesticidi per sopravvivere. ma spesso non basta e la pianta viene attaccata comunque. Ciò comporta la formazine di musse di decomposizione che generano aflatossine, queste sicuramente cancerogene!
Gli OGM inoltre permettono rese maggiori dei campi coltivati, con relativa maggior produzione e maggior guadagno degli agricoltori. Tutto ciò è innegabile, tant'è che nei Paesi in cui la fame è ancora un problema, gli agricoltori sono passati agli OGM e non torneranno mai più indietro perché convengono in termini economici ed ambientali.
A ciò si aggiunga che l'European Food Safety Authority di Parma (unico organo tecnico - scientifico autorevole europeo in grado di dire ciò che fa male e ciò che fa bene alla nostra salute in tema di nutrizione) effettua lunghe ed accurate analisi sugli OGM già autorizzati, utilizzati e commercializzati in America e in Asia, per accertare se ci siano profili seppure remoti di pericolosità per la salute umana. Quindi anche un bambino è in grado di capire che, se l'EFSA di Parma esprime un parere di non pericolosità su un OGM registrato, possiamo fidarci e mangiarlo.
Per concludere gli OGM non sono pericolosi, vengono valutati da scenziati esperti indipendenti ed europei, non richiedono l'uso dei pesticidi (questi si dannosi) e rendono di più. Le piante convenzionali, invece, sono spesso pericolose (pesticidi + aflatossine), necessiatno l'uso di pesticidi e non sono mai state valutate nei loro possibili effetti nocivi sulla salute umana e sull'ambiente.
Allora vi chiederete perché il consumatore medio diffida degli OGM. La risposta è semplice: l'essere umano ha sempre avuto paura delle novità, ha paura e ne avrà sempre paura perché esse non sono prevedibili, mentre l'uomo è un animale estremamente abitudinario e routinario!
Lo stesso dicasi del diverso che mette paura. Oppure dell'immigrato (diverso da noi) che fa paura e da fastidio perché impone alla nostra fottuta indole bigotta, abitudinaria, provinciale e retrograda di metterci in discussione e di confrontarci con il nuovo che, come detto, non ci piace perché è imprevedibile.






