Dopo quasi sei mesi dalla presa del potere da parte di Alemanno sul Comune di Roma non vedo ancora segni di cambiamento con la vecchia gestione di centro-sinistra!
L'unica cosa che sono stati in grado di fare Alemanno & co. è stata bloccare i pagamenti a tutti i fornitori del Comune, applicare sanzioni a chi si prostituisce e a chi usufruisce di tale servizio, e cominciare i lavori di ripavimentazione di Via Nazionale.
Passi pure la scena del blocco dei conti per fare la solita scena all'italiana sul rimpallo delle responsabilità (anche perchè è una regola che occorre osservare con diligenza ogni qual volta di vada ad occupare un posto che scotta dopo una gestione grossolana e sprecona), però ora bisogna ripartire, altrimenti il Comune affossa e con lui tutti i romani!
Le prostitute non si vedono più in strada come prima, questo è certamente un bene perchè è diminuito il degrado cittadino, ma il fenomeno non è stato debellato, non illudiamoci.
Per quanto riguarda la sicurezza, è solo una questione di percezione: è l''illusione che con un Sindaco di centro-destra i delinquenti e gli emarginati siano più restii a commettere reati.
Ma veniamo agli sprechi. Il rifacimento del manto stradale di Via Nazionale era veramente necessario?! Era così urgete rimettere i sampietrini?! O, meglio, non era forse il caso di mettere mano ad un bel progetto per far passare il tram lungo tale ed eliminare finalemnte i maledetti JumboBus comprati dalla scellerata giunta Rutelli?!
Il progetto di prolungamento del tragitto del tram numero 8 da Piazza di Torre Argentina (attuale capolinea) fino alla Stazione Termini è già stato ampiamente studiato e messo a punto, cosa aspettiamo a realizzarlo?! Non vorrei sentire che una giunta "parsimoniosa" che ha commissariato il Comune di Roma, per i buchi di bilancio e per gli sprechi, deliberi il rifacimento del manto stradale di Via Nazionale e poi, dopo poco tempo, deliberi il completamento del percorso dell'8 sulla stessa via, implicando, di fatto, uno spreco nel lavoro di rifacimento della strada stessa!
Una volta completato tale tragitto per il tram n. 8, si potrebbe mettere mano ad un progetto ancora più ambizioso: una linea di tram che parta dalla Stazione Termini, passi per Via Nazionale, Piazza Venezia, Via del Corso, Piazza del Popolo e poi vada in direzione Flaminio, lungo la via del tram n. 225 fino allo Stadio Olimpico.
Completando la linea n. 8 e realizzando questa sorta di circolare del centro storico di Roma, si raggiungerebbe l'ambizioso risultato di collegare tutte le zone turistiche, ivi compreso lo Stadio Olimpico e il Flaminio, l'auditorium e Ponte Milvio (diventato ancor più noto dopo il film di Moccia in cui i due innamorati attaccano i lucchetti sullo storico ponte romano), offrendo dunque un servizio di trasporto anche a Roma nord.

http://it.wikipedia.org/wiki/Tram_di_Roma
A questo punto, per migliorare la viabilità del quadrante nord-ovest, ridurre il traffico veicolare e con esso l'inquinamento, basterebbe costruire una linea di tram lungo la Via Cassia: che parta da Piazza dei Giuochi Delfici, percorra la Via Cassia e arrivi fino a Via di Grottarossa (o, magari, fino all'Ospedale Sant'Andrea).
Ovviamente tutto ciò è un'utopia, perchè noi italiani dobbiamo continuare a comperare le auto del Signor Agnelli e il petrolio dei vari Moratti & co., anche perchè sennò Juve ed Inter come potrebbero competere con il Milan di Berlusconi?!
A chi obietterà che Roma si sviluppa sui sette colli rispondo che anche Praga è collinare, ma ha un sistema di tram molto efficiente, anche sulle salite e sulle discese. Inoltre Roma è ricca di reperti archeologici, e scavare per costruire una nuova linea della Metropolitana vuol dire decenni di immobilità imposta dalla sovrintendenza dei beni culturali, mentre il problema del traffico e dell'inquinamento va risolto oggi...o almeno così auspico io!