mercoledì, 27 giugno 2007

Caro Compagno Walter,

oggi i tempi sono difficili per la Sinistra italiana. Non ci eravamo ancora ripresi dalla batosta del crollo dell'Unione Sovietica che c'è stato Tangentopoli, dalla quale siamo usciti indenni (non sappiamo ancora come, ma l'abbiamo svangata); poi ci è piombato addosso il dittatore nano di Arcore, ora siamo riusciti ad andare al Governo in Italia ma con tutti i limiti che Prodi porta con se (e sono tanti, a cominciare dai suoi legami con la DC principale indiziata in Tangentopoli).

Da quando siamo al Governo prima i cattolici moderati ci hanno messo sotto scacco sulla questione dei DI.CO. portando in piazza migliaia di famiglie legate ad una concezione medievale della società e blaterando non si sa di quali valori, poi la sinistra radicale ci ha messo i bastoni tra le ruote con la base americana di Vicenza. Ora gli Italiani tutti si sono resi conto della batosta che quell'irresponsabile di Padoa Schioppa gli ha imposto con la Finanziaria, tant'è che non possiamo andare ad un convegno senza essere fischiati ed insultati (almeno Berlusconi aveva attirato su di se le ire della sola sinistra, noi in 10 mesi siamo riusciti ad attirare addosso a tutti i Ministri gli strali non solo dell'opposizione, ma anche della base).

Per fortuna quei morti di fame dei precari non hanno voce in capitolo e non ci stanno dando addosso, o forse non si sono accorti che gli abbiamo alzato le tasse senza fare alcunchè a loro favore.

Ora si presenta un problema: non potremo mantenere fede all'ennesima promessa, quella riguardante l'abolimento dello scalone delle pensioni ideato da Maroni, perchè l'UE e la Corte dei Conti ce lo impediscono. E pensare che era pure saltato fuori un misterioso tesoretto che, dagli iniziali 2 miliardi di Euro si sta man mano erodendo e ora pare che non arrivi nemmeno più a 1,5 miliardi di €...che vuoi, gli impegni di Governo ci hanno fatto distrarre e qualche soldo è andato perduto.

Tutto questo mentre si infiamma la situazione nel Libano e mentre non abbiamo ancora provveduto al fantomatico ritiro delle truppe italiane dall'Iraq e dall'Afghanistan...ma che non avevamo un programma serio e concertato era risaputo, solo quegli illusionisti che ci hanno votato speravano che avremmo fatto pace...e pensare che Berlusconi sta ancora lì!

Per questo ti stiamo chiedendo aiuto, tu che sei così pio da fare colazione con i religiosi, così energico da coinvogliare i voti degli imprenditori, così colto da convincere la cultura (che come tutti sanno è solo di sinistra), così esterofilo da risolvere i problemi dell'immigrazione con una chiacchierata a Bucarest a spese dei romani...insomma tu sei la risposta a tutte le domande che ogni giorno ci vengono poste.

Stiamo facendo in modo che Prodi si faccia odiare il più possibile e faccia scontenti tutti, anche noi stessi e il suo ego, affinchè tu possa raccogliere l'eredità negativa di un nano impazzito di onnipotenza (Berlusconi) e di una mortadella unta e bisunta esempio della classe baronale dei professori universitari italiani e della peggiore DC (Prodi) in modo tale che anche mussolini dopo sarà meglio di loro.

Walter salvaci tu!

In fede,

i leaders dell'ex Unione

mercoledì, 28 febbraio 2007

Scusate l'intromissione nelle questioni della c.d. "Unione", ma a me sembra che i Senatori Franco Turigliatto e Fernando Rossi siano i capri espiatori della crisi del governo Prodi. Sono stati accusati, da tutto l'elettorato di sinistra, di remare contro, di voler far cadere il governo Prodi. A me sembra, invece, che siano gli unici due parlamentari che non hanno tradito la fiducia dei loro elettori!

Il governo Prodi è caduto quando ha presentato la linea di politicia estera del Ministro degli Esteri Massimo D'Alema che andava contro il c.d. "programma di governo dell'Unione". Punto!

Se fossi un elettore di sinistra chiederei a gran voce il ritorno alle urne: meglio essere governati dall'oppressore nano che essere presi per i fondelli dal Professor Mortadella!

Questa mossa tipica della vecchia politica democristiana (Prodi, non a caso, è un uomo della vecchia DC) mi sa tanto di presa in giro, e svela la realtà delle cose, la realtà della politica della sinistra: il vero programma era mandare a casa Berlusconi, tutti uniti contro il nano tiranno! Ed anche in questo, mi sembra di capire, che non siano riusciti.

Per il resto cosa rimane? I di.co. non si faranno (non che fossi favorevole, però neanche del tutto contrario al riconoscimento dei diritti civili di convivenza), per l'Iraq rispettiamo il programma di ritiro del governo precedente, nei Balcani e in Afghanistan restano tutte le truppe, in Libano ci siamo andati con Prodi, gli immigrati che erano nel limbo della burocrazia amministrativa (quelli che avevano presentato domanda di regolarizzazione ma non era stata accolta per rispettare le c.d. "quote") cominciano a maledire anche questo esecutivo, le pensioni saranno toccate, la legge Biagi no, la TAV si farà, la base di Vicenza idem, ieri Prodi ha anche aggiunto che sta vagliando l'ipotesi di ricalcolare i coefficienti che determinano l'applicazione dell'ICI sulla prima casa...ci manca solo che toglie di nuovo la tassa di successione, si fa un trapianto di capelli con annessa lampada trifacciale e parla milanese cominciando le frasi con la locuzione "mi consenta" e poi siamo a posto!

Siamo di fronte ad un governo di finta sinistra che ha speculato sul senso di ribellione degli italiani fingendosi portatore di istanze libertarie e riformiste, ma che ricalca pedissequamente il governo Berlusconi. Chissà, magari al prossimo Consiglio dei Ministri Prodi chiama in diretta il Cavaliere per consultarsi sul da fare!

E nell'ala più estrema della sinistra cosa dicono? Caruso il ricco, il possidente, non è mai piaciuto ai no-global, anche perchè loro non accettano di essere ricondotti nella logica dialettica di questa politica e di conseguenza non si sentono rappresentati dal Dott. Caruso. Sul tema vedete anche il link:

http://blog.libero.it/corsari/commenti.php?msgid=1507611&id=38781#comments

Quindi gli unici politici di sinistra rimasti in Parlamento, rappresentativi delle istanze di sinistra, sono proprio i due poveri e maltrattati senatori Turigliatto e Rossi, ironia della sorte!


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