
Siamo vicini alla fine della storia della compagnia di bandiera?
Non era meglio lasciarla ai francesi di Airfrance?! Almeno per quanto riguarda i lavoratori dipendenti?!
La Commissione europea ha stabilito che il "prestito ponte" di 300 milioni di euro, concesso dal governo italiano alla compagnia di bandiera Alitalia, costituiscono un aiuto di stato ai sensi dell'art. 87 del trattato Ce (TCE). Sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE (GUUE C 184 del 2008) è stato pubblicato l'invito a presentare osservazioni a norma dell'art. 88, paragrafo 2, del trattato CE che, in sostanza, afferma che:
Tenuto conto dell'insieme delle considerazioni che precedono, la Commissione ritiene in questa fase che la misura costituisca un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato e nutre dubbi quanto alla sua compatibilità con il mercato comune.
La Commissione tiene in questo contesto a richiamare l'attenzione dell'Italia sull'effetto sospensivo dell'articolo 88, paragrafo 3, del trattato, sugli articoli 11 e 12 del regolamento (CE) n. 659/1999 citato in precedenza, nonché sull'articolo 14 di detto regolamento che prevede che qualsiasi aiuto illegittimo e incompatibile con il mercato comune potrà essere oggetto di recupero presso il suo beneficiario.
4.
DECISIONE
Conformemente all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio, del 22 marzo 1999, recante modalità di applicazione dell'articolo 93 del trattato CE, la Commissione invita l'Italia, nel quadro della procedura prevista all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato, a presentare le proprie osservazioni e a fornire qualunque informazione utile per la valutazione della misura concessa ad Alitalia entro il termine di un mese a decorrere dalla data di ricezione della presente. L'Italia fornirà in particolare qualsiasi informazione utile quanto all'uso da parte di Alitalia della facoltà offertale di imputare il prestito in conto capitale, in modo da consentire alla Commissione di analizzare la natura esatta della misura.Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Informerà inoltre gli interessati nei paesi EFTA firmatari dell'accordo SEE attraverso la pubblicazione di un avviso nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale e informerà infine l'Autorità di vigilanza EFTA inviandole copia della presente. Tutti gli interessati anzidetti saranno invitati a presentare osservazioni entro un mese dalla data di detta pubblicazione.»
PS: nei media ho allegato il testo originale della comunicazione della Commissione UE allo Stato italiano relativa alla questione prestito ponte ad alitalia...buona lettura!
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