Oggi il 113 ha salvato il mio sonno: erano circa le otto di domenica, della prima domenica mattina di ferie quando un allarme inopportuno cominciava a suonare nel palazzo di fronte. Io speravo fosse un errore, ma nemmeno per sogno. Dopo 10 minuti di Weo-weooo-Weo-weooo sono strisciato fuori dal letto, mi sono alzato mezzo moribondo e ho arrancato fino al telefono. Poi ho digitato, con un riflesso inconscio, il numero 113 (ipnosi subliminale o bombardamento mediatico istituzionale subito da bambino?!) e, mentre già pensavo: "sé, te pare che il cinque agosto rispondono quelli del 113...domenica d'agosto che caldo fa, la notte è un girarrosto, ecc", sento un vocione romano che mi dice: "113 Roma, dica!". Mi è venuto un impulso di rispondere: "Aò, ce sta er burino aricchito de fronte che s'è messo pure l'antifurto pe difende quelle quattro croste che c'ha appese ar muro, vedi un pò che poi fa così me riaddormo pe 'n'antre due/tre ore", ma poi, sopraffatto dalla mia levatura culturale, ho deciso di essere cortese ed educato, così ho esposto il problema. Il poliziotto mi ha dovuto chiedere diverse volte di ripetere, perchè ero ancora mezzo addormentato e, quindi, non molto chiaro nell'esposizione, ma alla fine siamo riusciti entrambi ad ottenere quello che volevamo. Peccato che c'è voluta un'altra mezz'ora per arrivare, ma poi hanno spento l'allarme fastidioso e ...tutto il resto è noia!
Grazie 113 che mi hai fatto riaddormire!
PS: preferisco chiamare il 112 perchè i caramba rispondono prima, non so perchè stavolta ho composto il 113.
PPS: quello che ha fatto scattare l'allarme era un beneficiato dell'indulto che provava a guadagnarsi il rientro in carcere?! Sicuramente molti stavano meglio dentro: pasti caldi, niente bollette da pagare, un tetto sotto cui ripararsi, un letto caldo, tanto tempo "libero" e tanti amici con cui giocare a carte!





