venerdì, 28 novembre 2008

Sono stato a Bruxelles per lavoro (mamma mia quanto fa freddo lì!) e ancora non ho finito...poi avrò l'esame da avvocato, le lezioni di economia...insomma, per farla breve, non sarò ancora sulla notizia e sul blog fino a Natale, anche perchè non mi pagano per questo!!!

Ogni riferimento ad ogni qualsivoglia disclaimer non èm puramente casuale!

A Bruxelles un amico (e collega) olandese e uno belga mi hanno chiesto se da noi si sente la crisi...io gli ho detto di no, da noi abbiamo un altro problema: la quarta settimana, ossia la gente non riesce ad arrivare a fine mese con i soldi necessari a fare la spesa per mangiare!

Poi c'è qualche coglione che ama definire i giovani che non riescono ad uscire di casa BAMBOCCIONI...senza ricordarsi LUI di chi è figlio, e che ha sempre avuto la strada spianata a botte di migliaia di euro!!!

Ma cosa volete farci, questo è il "bello" del partito democratico: nè comunista nè populista, capitalista ma con garbo, mai troppo schierato, fondamentalmente dipinto (o autodipinto) come intellettuale ma vicino al mondo produttivo...ma la vera sinistra non c'è più in Italia?

Le bandiere rosse le hanno posate in cantina?

Certo che se per decenni sono andati avanti con Mr baffetto col panfilo e Mr fodero degli occhiali in pelle umana col panfilo, presto o tardi la sinistra sarebbe di certo arrivata al capolinea della sua storia!

Possibile che il più grande partito dell'opposizione sia fatto di fantocci spocchiosi pieni di sé che stanno lì perchè il presidente della squadra che porta i colori di questo post si voleva acchittare pure l'opposizione?! Solo un fesso poteva farsi infinocchiare così: il PD è stato il più grande successo politico del centro-destra degli ultimi 30 anni!

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categoria:pensieri, italia, politica, sinistra, italiani, popolo, io , pd
giovedì, 13 novembre 2008

L'area Ocse è entrata in recessione. Nel 2009 il Pil dei Paesi più industrializzati si contrarrà complessivamente dello 0,3%, in base alle nuove stime dell'Organizzazione che puntano a «una prolungata frenata» con «grandi incertezze», non solo per la durata e la profondità della crisi finanziaria. Servono «altre misure di stimolo macroeconomico», afferma il rapporto semestrale dell'Ocse. Bene i tagli alle tasse delle famiglie e possibili ulteriori misure per stabilizzare i mercati, ma gli interventi dei Governi siano «temporanei».

 

 
In tempi normali, la politica monetaria, più che quella di bilancio sarebbe lo strumento migliore per stabilizzare la situazione ma - indica l'Ocse nell'aggiornamento sulle proiezioni diffuso oggi - «nell'attuale situazione di estremo stress finanziario, il meccanismo di trasmissione monetaria può essersi indebolito». Inoltre negli Stati Uniti e in Giappone lo spazio per ulteriori riduzioni dei tassi è limitato. Alla base delle proiezioni c'è l'assunto che il periodo di grande stress finanziario iniziato a metà settembre sarà di breve durata, ma sarà seguito da un lungo periodo di turbolenze finanziarie fino alla fine del 2009 e che la graduale normalizzazione si vedrà a partire da quella data. Va inoltre tenuto conto della crisi del settore immobiliare che in molti Paesi europei ha «ancora una lunga strada da fare». A controbilanciare in parte tali effetti negativi, c'è la spinta al miglioramento dei redditi reali derivante della forte flessione dei prezzi delle materie prime. In effetti i timori sull'andamento dell'inflazione che avevano caratterizzato i mesi scorsi ormai si sono dissolti: l'inflazione ha raggiunto l'apice in estate e ora sta diminuendo. I rischi connessi alle previsioni sono comunque molti - indica l'Ocse - e nel 2009 sono soprattutto sul versante di un loro peggioramento. In particolare, il ritorno a condizioni finanziarie normali potrebbe richiedere più tempo del previsto, ci potrebbero essere altri fallimenti bancari e le economie dei mercati emergenti potrebbero essere colpite in modo più grave delle attese.

Non è da escludere d'altro canto che le cose vadano meglio del previsto, in particolare che il rafforzamento dei bilanci bancari proceda più rapidamente delle attese grazie all'insieme delle misure adottate. In una situazione così inusuale, anche la politica di bilancio può avere un ruolo, sottolinea l'Ocse. Gli stabilizzatori automatici dovrebbero funzionare appieno e «nei Paesi dove c'è spazio di manovra di bilancio, un allentamento mirato resta un'opzione importante sul breve termine».

Fonte:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/11/bce-bollettino-13-novembre.shtml?uuid=de767d80-b162-11dd-a2cc-0465e4caf252&DocRulesView=Libero

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categoria:politica, economia, europa, investimenti, euro, ocse, industria, produttività
lunedì, 10 novembre 2008

No, no e poi no. Michele Santoro proprio non ha gradito l'imitazione che joe Violanti, di Rds, gli fa in radio. Lo aveva già detto due settimane fa al patron di Radio Dimensione Suono, ma siccome la parodia ha continuato ad andare in onda, il conduttore di Annozero ha ribadito il concetto nei giorni scorsi tramite i suoi avvocati e ha chiesto 2 milioni di euro di danni. Qual è il problema? Un'interferenza con il suo lavoro. Teme che non si capisca chi è l'imitatore e chi è il vero lui, visto che lo sketch in radio prevede telefonate intervista ai politici che rispondono convinti che dall'altra parte della cornetta ci sia Santoro (va detto che a fine siparietto Joe Violanti svela il trucco all'inetrlocutore).

 

Insomma, a Michele non piace essere preso in giro? Tutt'altro, garantisce Marco Travaglio interpellato dal Corriere della Sera: «Per come lo conosco, Santoro non è davvero un censore, Max Tortora l'ha imitato per anni, nascosto in uno scantinato a invocare Ruotolo ai tempi dell'editto bulgaro. E Michele si divertiva. Non è allergico alla satira. Adora essere preso in giro da Vauro». Da Vauro... Allora forse dipende da chi? L'imitatore è comunque allibito dal comportamento del giornalista di Annozero: «Si lamenta per un'interferenza nel suo lavoro, ci vede una sorta di sostituzione di identità. Insomma, mi pare eccessivo, da quale pulpito poi viene la predica visto che la satire della Guzzanti nella sua trasmissione non mi sembra così tenera». Insomma, libertà di satira sì ma finchè non ti tocca?

Fonte Libero News: http://magazine.libero.it/lifestyle/generali/santoro-imitatore-joe-violanti-rds-ne8936.phtml

Santoro non m'è mai piaciuto, è troppo fazioso, troppo finto e troppo lecchino verso i suoi amichetti...mi ricorda la Lucia Annunziata al maschile, e ho detto tutto!

Poi ora che si è messo ad eguagliare l'altro idolo suo (il baffetto con il panfilo), mi risulta ancora più indigesto...ma non lo guardo così non dò di stomaco. Il problema è che a casa mia si guarda La7, in particolare otto e mezzo. Questo programma lo conduce ora lilli gruber, che si è rivelata essere più faziosa, saccente e arrogante dell'Annunziata!

E pensare che c'è qualcuno tanto ardito da sostenere che la Rai non è un feudo comunista!!!

E io pago...e loro si ingrassano!

Leggete, leggete:

trasforma quella che ritiene la sua personale "battaglia per la libertà di informazione" in un impegno politico: aderisce al programma di Romano  Prodi e si candida come parlamentare europeo nel 2004 per la lista di Uniti nell'Ulivo: viene eletto eurodeputato. Candidato nelle circoscrizioni nord-ovest e sud ed eletto in entrambe, Santoro riceve in totale circa 730.000 preferenze (il più alto numero di preferenze tra i non capolista). Aderisce al gruppo parlamentare del Partito del Socialismo Europeo insieme alla collega Lilli Gruber, candidata nella medesima lista.

http://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Santoro

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categoria:politica, tv
domenica, 09 novembre 2008
Sto cercando di elaborare un concetto un pò più complesso del solito (qualcuno - già lo so - mi dirà di rimettermi le mani in testa e di non spiegare nulla), mi riferisco al processo involutivo che sta seguendo il linguaggio: da un linguaggio esclusivamente simbolico ed evocativo, si è pian piano passati con i secoli ad un linguaggio scevro di immagini e composto di sole parole.
Queste fantastiche misteriose parole, così astratte ma così malleabili, in grado di evocare fatti, sentimenti, pensieri.
Oggi (cioè negli ultimi 15 o 20 anni), invece, mi sembra che l'immagine stia tornando prepotentemente alla ribalta, e si stia prendendo la rivincita sulla PAROLA...ma io non lo percepisco come un bene!
Perchè? Semplice: perchè l'essere umano, dopo secoli di evoluzione del pensiero e della capacità di elaborare concetti, si è emancipato dal giogo, dalla schiavitù dell'immagine, per approdare ad un mondo fatto di concetti astratti espressi mediante la parola.
Ora, questo processo inverso, involutivo, delle capacità intellettive dell'umanità mi preoccupa molto!
Faccio una breve digressione: la Chiesa romana - il Vaticano - ci ha "suggerito" (per non dire imposto) un'iconografia sacra occidentale raffigurante Cristo bianco, biondo, con gli occhi azzurri...insomma, il tipico esemplare della razza europea (qualche tedesco nostalgico potrebbe dire ariana)...voi riuscite ad immaginarvi Cristo moro, con i capelli crespi, con la pelle color ebano o al massimo olivastra? Io no, e questo è dovuto al fatto che la premiata ditta di Piazza San Pietro in Roma ha applicato con scrupolo nei secoli questa politica di mantenimento della schiavitù dell'immagine.
Io invece voglio essere libero di immaginare col mio cervello, senza essere precedentemente influenzato da un'immagine imposta da altri!!!
...è come quando leggi un libro e poi vedi il film sceneggiato sullo stesso libro, la reazione normale è: ma che cavolo gli diceva il cervello al regista? Il protagonista non era così nel libro, la casa me la immaginavo diversa, la storia non era così, etc...
Questo perchè quando noi leggiamo un libro prendiamo le parole dell'autore e le condiamo con la nostra immaginazione, con la nostra fantasia...inevitabilmente, invece, nel film è il regista e lo sceneggiatore che condiscono le parole dell'autore con la loro fantasia e immaginazione e con le esigenze cinematografiche e di mercato.
Risultato? Il film non può che non piacere a chi ha già letto il libro, perchè noi preferiamo la nostra immaginazione a quella del regista o dello sceneggiatore!
Sarebbe strano l'inverso, ossia se preferissimo la fantasia e l'immaginazione del regista o dello sceneggiatore alla nostra. Ciò è impossibile perchè mentre leggiamo un libro lo personalizziamo secondo le nostre tendenze, attitudini, desideri...preferire i desideri di un regista ai propri è impossibile, o al più è segno di un grave squilibrio mentale!
Ora, fintanto che ciò accade per i film e i libri, no problem...il fatto, però, è che ora questo sistema iconografico viene applicato anche al mondo dell'informazione!
Le agenzie giornalistiche serie (ansa, reuters, adn kronos, etc.) non mettono mai le immagini accanto alle informazioni (chiamate agenzie) perchè cercano di essere il più obiettive possibili. Poi però i giornalisti prezzolati e sfaticati copiano e incollano le informazioni che ricevono dalle agenzie, a volte rielaborano un pò il testo, ci appiccicano a fianco un'immagine e pubblicano l'articolo con la loro firma!
Ricapitolando, l'informazione obiettiva non esiste, perchè per quanto si sforzi (sempre che si sforzi!) il giornalista riporta i fatti letti attraverso le sue "lenti", quindi li personalizza, li fa suoi, ne dà una lettura personale.
Se a ciò ci aggiungi il fatto che lui sceglie l'immagine da affiancare all'articolo, raggiungi risultati abominevoli: ho letto
articoli il cui contenuto contraddiceva in modo palese il titolo dell'articolo e il contenuto del messaggio subliminale trasmesso dall'immagine che c'era a fianco dell'articolo!
Un lettore superficiale, che si ferma solo ai titoli e alle immagini, avrà inevitabilmente una lettura distorta della realtà; subirà un'informazione parziale e faziosa...in altre parole sarà facilmente manipolabile!
Quindi il lettore distratto degli articoli di giornale (e delle relative immagini) avrà, in definitiva, un'informazione di sistema, conforme al messaggio che l'editore o il giornalista prezzolato vogliono trasmettere ai consumatori (sempre che non abbiate ancora capito che non siamo nemmeno consumatori, ma bensì il prodotto per le aziende, che poi loro si spartiscono comodamente in termini di market share!).
Così come anche un appassionato di cinema che legge pochissimi libri, avrà una percezione di sistema delle emozioni, subirà, cioè, una standardizzazione della fantasia e dell'immaginazione imposta dal sistema, ossia dalle case di produzione che seguono le leggi del mercato!
Se non volete, dunque, subire l'informazione (faziosa e lottizzata) e l'imposizione delle emozioni da parte del sistema, informatevi da soli, reperite le notizie direttamente dalle fonti, ponetevi tante domande, evitate di andare al cinema e leggete, leggete il più possibile...solo così potremmo continuare ad essere tutti meravigliosamente unici e diversi l'uno dall'altro!
Solo così il sistema non saprà prevenire le nostre mosse e non sarà in grado di indurre bisogni che vanno poi inevitabilmente colmati con delle soddisfazioni...spesso materiali!
Il marketing è creare un bisogno nel consumatore, vero o no?
Solo così le aziende potranno vendere il bene che soddisfa tale bisogno!
Di per sè l'invenzione del cellulare non è stata così fondamentale per il sistema quanto l'introduzione dello stesso strumento nell'insieme delle emozioni di massa...in altre parole, l'invenzione del cellulare non è nulla se poi non lo pubblicizzi, e qual'è il modo migliore per pubblicizzarlo? Metterlo nelle mani del protagonista preferito della fiction, o dell'ultimo film che esce al cinema!
Anche per questo motivo le fiction hanno così tanti sponsor e così tanto successo: creano emozioni standardizzate di sistema in poco tempo, creano cioè un sistema collettivo di empatie, all'interno del quale ciclo si possono inserire beni atti a colmare bisogni precedentemente studiati e costruiti per aggredire la fragile voluttà della menti umane, predisposte per natura a drogarsi, drogarsi di tutto: fumo, zucchero, caffè, sale, dolci, sesso, droghe leggere, droghe pesanti, spettacoli, marche, cinema, gossip, etc...
Alienatevi, spegnete tutto e poi accendete solo quando volete voi per vedere e prendere quello che volete voi.
In questo mondo di frastuono, se non riuscite ad ascoltare voi stessi, andrà a finire che vivrete la vita degli altri, andrà a finire che vivrete la vita che il sistema ha deciso che voi viviate!
Ps: ho scritto tutto questo post senza immagini, con lo stesso carattere e con lo stesso colore proprio per evitare che vi resti impresso qualche seppure involontario messaggio trasmesso dal mio cervello.
postato da: andrea1979 alle ore 23:44 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, comunicazioni, uomini, sociale, società, ideali, io , progettosparta
venerdì, 07 novembre 2008

Ma Roma non era meglio così ...

...che così?!

postato da: andrea1979 alle ore 16:08 | Permalink | commenti (1)
categoria:roma, trasporti
venerdì, 07 novembre 2008

Dopo quasi sei mesi dalla presa del potere da parte di Alemanno sul Comune di Roma non vedo ancora segni di cambiamento con la vecchia gestione di centro-sinistra!

L'unica cosa che sono stati in grado di fare Alemanno & co. è stata bloccare i pagamenti a tutti i fornitori del Comune, applicare sanzioni a chi si prostituisce e a chi usufruisce di tale servizio, e cominciare i lavori di ripavimentazione di Via Nazionale.

Passi pure la scena del blocco dei conti per fare la solita scena all'italiana sul rimpallo delle responsabilità (anche perchè è una regola che occorre osservare con diligenza ogni qual volta di vada ad occupare un posto che scotta dopo una gestione grossolana e sprecona), però ora bisogna ripartire, altrimenti il Comune affossa e con lui tutti i romani!

Le prostitute non si vedono più in strada come prima, questo è certamente un bene perchè è diminuito il degrado cittadino, ma il fenomeno non è stato debellato, non illudiamoci.

Per quanto riguarda la sicurezza, è solo una questione di percezione: è l''illusione che con un Sindaco di centro-destra i delinquenti e gli emarginati siano più restii a commettere reati.

Ma veniamo agli sprechi. Il rifacimento del manto stradale di Via Nazionale era veramente necessario?! Era così urgete rimettere i sampietrini?! O, meglio, non era forse il caso di mettere mano ad un bel progetto per far passare il tram lungo tale ed eliminare finalemnte i maledetti JumboBus comprati dalla scellerata giunta Rutelli?!

Il progetto di prolungamento del tragitto del tram numero 8 da Piazza di Torre Argentina (attuale capolinea) fino alla Stazione Termini è già stato ampiamente studiato e messo a punto, cosa aspettiamo a realizzarlo?! Non vorrei sentire che una giunta "parsimoniosa" che ha commissariato il Comune di Roma, per i buchi di bilancio e per gli sprechi, deliberi il rifacimento del manto stradale di Via Nazionale e poi, dopo poco tempo, deliberi il completamento del percorso dell'8 sulla stessa via, implicando, di fatto, uno spreco nel lavoro di rifacimento della strada stessa!

Una volta completato tale tragitto per il tram n. 8, si potrebbe mettere mano ad un progetto ancora più ambizioso: una linea di tram che parta dalla Stazione Termini, passi per Via  Nazionale, Piazza Venezia, Via del Corso, Piazza del Popolo e poi vada in direzione Flaminio, lungo la via del tram n. 225 fino allo Stadio Olimpico.

Completando la linea n. 8 e realizzando questa sorta di circolare del centro storico di Roma, si raggiungerebbe l'ambizioso risultato di collegare tutte le zone turistiche, ivi compreso lo Stadio Olimpico e il Flaminio, l'auditorium e Ponte Milvio (diventato ancor più noto dopo il film di Moccia in cui i due innamorati attaccano i lucchetti sullo storico ponte romano), offrendo dunque un servizio di trasporto anche a Roma nord.

http://it.wikipedia.org/wiki/Tram_di_Roma

A questo punto, per migliorare la viabilità del quadrante nord-ovest, ridurre il traffico veicolare e con esso l'inquinamento, basterebbe costruire una linea di tram lungo la Via Cassia: che parta da Piazza dei Giuochi Delfici, percorra la Via Cassia e arrivi fino a Via di Grottarossa (o, magari, fino all'Ospedale Sant'Andrea).

Ovviamente tutto ciò è un'utopia, perchè noi italiani dobbiamo continuare a comperare le auto del Signor Agnelli e il petrolio dei vari Moratti & co., anche perchè sennò Juve ed Inter come potrebbero competere con il Milan di Berlusconi?!

A chi obietterà che Roma si sviluppa sui sette colli rispondo che anche Praga è collinare, ma ha un sistema di tram molto efficiente, anche sulle salite e sulle discese. Inoltre Roma è ricca di reperti archeologici, e scavare per costruire una nuova linea della Metropolitana vuol dire decenni di immobilità imposta dalla sovrintendenza dei beni culturali, mentre il problema del traffico e dell'inquinamento va risolto oggi...o almeno così auspico io!

postato da: andrea1979 alle ore 15:51 | Permalink | commenti (3)
categoria:italia, politica, roma, italiani, governo, trasporti, comuni, alemanno
venerdì, 07 novembre 2008

Ricordate la canzone ska dei "Latte e i suoi derivati" che cantavano: "e noi a Mario lo meniamo, si si si, lo meniamo"...

Si potrebbe adattare benissimo al berlu-ska, un nuovo genere musicale nazionale per prendere le distanze da qule bambino viziato, sbruffone, che si crede un piacone e che fa battute sessiste e razziste condendole di humor stile first class del Titanic...e sappiamo bene come è andato a finire il Titanic: A FONDO!

Berlu-ska deve tacere, non è difficile in fondo, basta che quelle battute se le conservi per le serate che passa nel suo salotto di Arcore con i suoi FEDE-li amici emili o di ferrara...e chi vuol capire capisca...e basta lasciare che le dichiarazioni le faccia gente che ha studiato e che ha un pò di sensibilità maggiore!

Il berlu-ska così ha risposto a chi gli ha fatto notare la mancanza di correttezza e di senso istituzionale nel tono delle sue dichiarazioni sul neoeletto Presidente degli USA Barak Obama:

Una gaffe? No, piuttosto una «carineria» e niente più. Berlusconi, da Mosca, replicando alle prime reazioni dall'Italia sulle dichiarazioni in conferenza stampa con Dmitri Medvedev, ha dichiarato che se «veramente c'è qualcuno che pensa che non sia stata una carineria», peggio per loro. «Se scendono in campo gli imbecilli siamo fregati. Dio ci salvi dagli imbecilli». Il presidente del Consiglio ha negato quindi con forza di essere andato sopra le righe. Ed ha aggiunto: «Se hanno anche il torto di non avere sense of humor peggio per loro».

Fonte:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/11/berlusconi-obama.shtml?uuid=744af96a-ac1a-11dd-973e-972f29d64572&DocRulesView=Libero

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (AP / LaPresse)

Guardatelo come è bello, come è pio, mentre ci manda a fare in...

Ave o berlu-ska, ci hai illuminato dicendo che se scendono in campo gli imbecilli siamo fregati...quindi siamo fregati da quando TU, divo silvio, sei sceso in campo nel 1993...Dio ci salvi dagli imbecilli allora, ma per sempre!!!

PS: se Veltroni è l'asso nella manica del centro-destra, Berlusconi è l'asso nella manica del centro-sinistra...

postato da: andrea1979 alle ore 13:16 | Permalink | commenti
categoria:italia, politica, italiani, governo, politicanti
giovedì, 06 novembre 2008

 

postato da: andrea1979 alle ore 17:07 | Permalink | commenti (1)
categoria:italia, politica, roma, uomini, italiani, persona, veltroni
mercoledì, 05 novembre 2008

Obama nel mega spot tv di mezz'ora (Foto Ap/LaPresse) 

postato da: andrea1979 alle ore 15:16 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, usa , estero, obama

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