giovedì, 30 ottobre 2008

Siamo alle solite: mentre il mondo va avanti, mentre l'economia si sviluppa, mentre il mercato esige lo sprigionamento di tutte le sue potenzialità anche attraverso le liberalizzazioni, ecco una classe di gerontocrati attaccati alla pagnotta che si oppongono al nuovo che avanza!

Gli Avvocati del Foro di Roma si sono permessi, niente poco di meno, che di indire un referendum on line (sul sito Internet http://www.agifor.it/) avente ad oggetto la seguente domanda: sei favorevole al ripristino dell'accesso all'albo degli Avvocati programmato nel numero?

Siamo alle solite, in Italia chi manifesta e strilla perchè sta di qua e vorrebbe andare di là, non appena va di là manifesta e raccoglie firme per mantenere le distanze tra il di qua e il di là, e per mantenere di là tutti quelli che ci sono ancora, incurante del fatto che poco prima erano dei compagni di manifestazione!

Perchè tutto ciò?

Colpa dei vecchi! Colpa di questa generazione attaccata alla vita, anche alla nostra di vita, che non ci lascia spazio per emergere!

Volete cambiare questo sistema di agire? Partecipate anche voi al referendum on line su:

http://www.agifor.it/

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categoria:cultura, italia, politica, roma, uomini, diritti, valori, italiani, libertà, avvocati
mercoledì, 29 ottobre 2008

Roma, rissa tra studenti di destra e sinistra - A piazza Navona studenti di opposte fazioni si sono affrontati in una maxi rissa scoppiata quando nella piazza sono arrivati alcuni giovani dei centri sociali. La tensione era già nell'aria: studenti di sinistra raccontavano di violenze subite dai colleghi di destra e questi a loro volta rispondevano di essere stati aggrediti per primi. Poco dopo le 12, mentre i giovani di destra stavano lasciando la piazza, un centinaio in tutto, alle loro spalle sono comparsi degli esponenti dei centri sociali: diverse centinaia, con i caschi in testa e il volto coperto. A quel punto la situazione è degenerata e, dopo le minacce reciproche dei due schieramenti, improvvisamente sono volate bottiglie e bastoni: a quel punto i due gruppi sono venuti violentemente alle mani. Completamente distrutto l'arredo esterno di un bar all'angolo tra piazza Navona e via Agonale. Solo qualche minuto dopo è arrivata la polizia in assetto antisommossa e ha iniziato a caricare i partecipanti alla rissa per cercare di riportare la calma. I due gruppi sono stati divisi dalle forze dell'ordine e ora sono tenuti separati, mentre alcuni giovani di destra sono stati portati via dalla polizia. Ci sono diversi contusi ma la situazione dei feriti non è grave, visto che non è stata chiamata neanche l'ambulanza.

 

Fonte:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/10/scontri-roma-milano-studenti-piazza.shtml?uuid=495dee6e-a5ae-11dd-bd0e-74972eef3b4a&DocRulesView=Libero

C'è un clima fomentato che non mi piace, con la differenza che oggi non ci sono nemmeno ideali e manifestanti informati, ma solo tanta tanta droga...per la gioia delle mafie e dello Stato!

mercoledì, 29 ottobre 2008

Da vedere tutto...fa riflettere!

http://it.youtube.com/watch?v=5wTeI_tatoY

Chi è senza peccato scagli la prima pietra...

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categoria:italia, politica, roma, sinistra, uomini, diritti, istruzione, italiani
martedì, 28 ottobre 2008

Nei giorni passati si è parlato molto della richiesta di parte italiana (della Confindustria appoggiata dal Governo) di riflettere attentamente sulle conseguenze per il sistema economico derivanti dall'adozione a livello europeo del pacchetto clima, soprattutto in termini di costi/benefici.

Richiesta peraltro condivida dalla Germania.

Ho notato, però, molta ignoranza in materia, molto populismo, qualunquismo e ambientalismo radicale di bandiera nella nostra repubblichetta, tipico della nostra politica che vuole solo far carriera (ogni riferimento a pecoraro è puramente casuale!).

In fin dei conti non li biasimo, è facile racimolare consensi sussurrando alle orecchie dei più che sarebbe bello vivere in un mondo verde, con l'aria pulita, i frutti a disposizione di chi li voglia raccogliere, etc. invece di questo smog e di questo cemento. D'altronde chi di noi non serba nella memoria una bella giornata passata al lago o al mare, o un pomeriggio al parco a giocare a palla, o una vacanza in Sardegna, o una vacanza in Africa, etc.

Quello che, però, non vi dicono è che vivendo nelle case fatte di cemento la nostra vita si è allungata; riscaldando tali case con il metano ci ammaliamo di meno; andando in auto invece che a piedi soffriamo di meno il freddo, etc.

Quello che non vi dicono è che se io non inquino ma il mio vicino si non risolvo il problema della salubrità dell'aria.

Dato che il calientamento planetario è un problema globale, dato che l'inquinamento è un problema globale, è pressochè inutile andare avanti con questa lotta contro i mulini a vento se poi i nostri vicini non ci seguono. E chi sono i nostri vicini? Cina, Russia, India, USA...ebbene si, per chi non se ne fosse ancora accorto, noi non viviamo in un atollo su un pianeta deserto!

Se è vero che senza provvedimenti dal 2005 al 2030 le emissioni di CO2 in Europa aumenterebbero del 12%, è pur vero che, senza ulteriori delocalizzazioni della produzione, le emissioni aumenterebbero del 123% in Cina, del 200% in India, del 24% negli USA e del 33% in Russia!!!

Questi sono dati calcolati sul ritmo di crescita attuale e con la dislocazione della produzione oggi presente tra i 5 continenti.

Ma se solo l'UE si rendesse virtuosa in tema di riduzione delle emissioni (politica certamente degna di lode), senza essere seguita dai suoi "vicini", cosa accadrebbe?

Le industrie più inquinanti sono già pronte a delocalizzare la produzione in Paesi che non hanno queste velleità ambientalistiche. Questo, in termini socio/economici, vuol dire che molte aziende chiuderebbero, licenzierebbero i dipendenti e andrebbero a produrre (ed inquinare) nei Paesi vicini. Tutto ciò vuol dire meno entrate per lo Stato, meno contributi previdenziali, più disoccupazione, più disagio, più famiglie sul lastrico! 

Come pagheremo le pensioni di vecchiaia e di invalidità?

Come cureremo i nostri cittadini negli ospedali pubblici?

Per chi lavoreremo?

Come tireremo su famiglia?

Come camperemo?

A noi cosa resterebbe? Sulla carta l'orgoglio di aver ridotto le emissioni nocive mentre tutto il mondo le aumenta, ma in breve tempo non avremmo più soldi per il Sistema Sanitario Nazionale, per l'istruzione, per la tutela dell'ordine pubblico, per assistere i meno abbienti e i disabili...tutto ciò ha un senso?!

postato da: andrea1979 alle ore 17:07 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, ambiente, europa, clima, governo, industria, emissioni
martedì, 28 ottobre 2008

Non è la prima volta che Barack Obama si trova nel centro del mirino di fanatici che intendono uccidere quello che potrebbe diventare il primo presidente nero della storia americana. Dopo il primo complotto sventato il 25 agosto a Denver durante la convention democratica le "teste rasate" della Supremazia Bianca - un gruppo di ascendenze neonaziste - avrebbero tentato nuovamente di eliminare il candidato democratico.

Daniel Cowart, 20 anni di Bells Tennessee, e Paul Schlesselman, 18 anni di West Helena Arkansas, avevano organizzato quella che ritenevano fosse una "missione suicida", che consisteva nello scagliarsi con la loro auto su quella del senatore dell'Illinois, sparandogli attraverso i finestrini. Il tutto, rivela la deposizione di uno degli agenti che li hanno arrestati, «vestiti con uno smoking bianco e cappelli a cilindro». I due avrebbero, però, prima voluto sparare a 88 ragazzi afroamericani e decapitarne 14. I numeri non sono causali: 88 e 14 hanno una valenza simbolica per i fautori della supremazia della razza bianca. Tra i neonazisti, infatti, 88 rappresenta l'incitazione «Heil Hitler» (HH, perchè è l'ottava lettera dell'alfabeto) mentre il numero 14 rimanda alle 14 parole del motto «We must secure the existence of our people and a future for white children» («Dobbiamo assicurare l'esistenza del nostro popolo e un futuro per i bambini bianchi»).

 

Cowart e Schlesselman sono stati incriminati con l'accusa di possesso illegale di fucili a canne mozze, aver progettato di svaligiare un negozio di armi e aver pianificato di uccidere un candidato alle elezioni presidenziali.

I due - chiarisce la polizia - si erano conosciuti su internet un mese fa tramite un comune amico e si identificavano nei progetti e nella filosofia dei gruppi del Potere Bianco e degli Skinheads. Gli inquirenti hano chiarito «di aver trattato il caso molto seriamente anche se al momento non sono state trovate le prove che i due avessero la capacità e l'occorrente per mettere in atto il loro progetto».

Obama sotto scorta da quasi due anni
Bocche cucite dallo staff di Obama: «Non commentiamo mai questioni di sicurezza», ha spiegato la portavoce Linda Douglass. Ma il senatore dell'Illinois ha ben presente il rischio al quale si è esposto candidandosi alla presidenza. Dal giorno in cui annunciò che avrebbe corso per la Casa Bianca, nel gennaio dello scorso anno, Obama viaggia sotto scorta, mentre dal 3 maggio 2007, dopo una sua richiesta, è protetto anche dai servizi segreti. Solitamente ai candidati presidenti viene affidata la protezione dei servizi segreti solo quando ricevono l'investitura ufficiale dal partito. In queste presidenziali 2008, invece, sia Hillary Clinton, in quanto ex First Lady, sia Barack Obama l'hanno ricevuta già nella fase delle primarie.

La sindrome Bobby, come viene chiamata dai media la paura che un candidato presidente possa venire assassinato, risale all'assassinio di Robert Kennedy, ucciso il 4 giugno del 1968 in un attentato all'Ambassador Hotel di Los Angeles mentre era in piena campagna elettorale per conquistare le primarie democratiche. Due mesi prima, il 4 aprile, era stato ucciso a Memphis, in Tennessee, Martin Luther King.

Dall'inizio della campagna sono già sette le persone che sono state arrestate perchè accusate di voler uccidere Obama: un uomo di 47 anni era stato arrestato all'inizio di agosto in Florida. Nella sua auto, parcheggiata poco distante da un albergo in cui il senatore avrebbe dovuto alloggiare, furono trovate armi e munizioni. L'uomo, accertò la polizia, era un mitomane. Il quale però poche settimane prima si era vantato con alcuni colleghi dicendo di voler uccidere Barack Obama.

Poche settimane dopo, alla vigilia della convention democratica di Denver, la polizia arrestò nei pressi di Denver quattro balordi del Colorado vicini agli ambienti suprematisti bianchi. Anch'essi avevano messo a punto un piano (giudicato poco credibile) per arrivare al senatore nero. Oggi, infine, gli ultimi due arresti.

Fonte:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2008/10/Complotto-uccidere-Obama.shtml?uuid=a6c035ac-a46a-11dd-b966-09a3de7657f0&DocRulesView=Libero

postato da: andrea1979 alle ore 14:21 | Permalink | commenti
categoria:politica, usa , estero, democrazia, ideali
venerdì, 24 ottobre 2008

Per quanto riguarda l'amore prendi quello che viene vivitela così day by day, take it easy!

Secondo me con un'amica/o non ci si comporta così...non ci si comporta così per il semplice fatto che con un'amica non si fa l'amore! Punto e basta!

...almeno io così vedo l'amicizia, poi se l'altro la vede in modo diverso, allora nn si tratta di amicizia, ma di una relazione. Per me l'amicizia è scevra da ogni attrazione sessuale. Per me l'amicizia con una donna è da trattare come quella con un uomo: chiacchiere, birrette, passeggiate, andare a ballare insieme, magari qualche cena fuori ma niente e sottolineo NIENTE SESSO!!!!!!!

La cosa più bella de sto mondo de merda è innamorarsi e vivere l'innamoramento, non c'è un altro motivo per cui valga la pena di vivere, quindi godetevela! Non pensate a quello che vuole l'altro, ma a quello che volete voi, vivete il vostro innamoramento non il suo...l'amore è egoismo, è innanzitutto egoismo!

è l'egoismo di due persone che in quel momento traggono piacere l'uno dall'altro...se cominciate a pensare che cosa vuole l'altro diventate schiavi del suo piacere, del suo innamoramento e deprimete il vostro!

Ricordate il dolce stil novo? Quella corrente poetico-letteraria italiana del 200/300? Loro esaltavano l'amore in sé, non come rapporto con l'altro, non necessariamente, ma come sensazione personale di gioia interiore e di rinascita a nuova vita!

Non contava essere corrisposti, ma idealizzare. Loro idealizzavano l'amata/o, spesso senza essere corrisposti e senza concludere alcunchè, però vivevano il loro innamoramento in modo pieno e assoluto, vivevano tutto, e ciò gli dava la forza dell'ispirazione per comporre...anche se poi l'amata era brutta, acida, zitella e ignorante!

FATE COME LORO: IDEALIZZATE!

Tanto l'amore è una dolce illusione personalissima, è bello illudersi in due, ma nn è necessario...tanto parlamose in modo chiaro, vi siete visti intorno? Avete mai visto il principe azzurro sul cavallo bianco? e la donna perfetta? Noooo! Perchè? Perchè nonesistono!

Non esiste il principe azzurro oggettivo, ma solo quello soggettivo, quindi non lo dovete trovare all'esterno, ma all'intero. Lo dovete cercare all'interno...vi dovete sforzare, esercitare e alla fine lo troverete! ...è più facile di quello che credete!

Poi un giorno vi sveglierete e vi renderete conto che vi siete illusi, lascerete il partner e ne troverete un altro!

Non si può vivere senza amara, perchè noi viviamo per amare, sennò moriamo...l'uomo non è una macchina, è fatto di chimica H2O, CO2, ecc. ma anche di sentimenti.

Siate egoisti, eliminate dal ricordo le frasi che, in questo momento, non vi permettono di illudervi...è così bello innamorarsi...poi dopo starete male (chissene) quando scoprirete che non era così, ma intanto vi sarete goduti qualche mese o anche più di vita al massimo...allora ANADTE AL MASSIMO!

Illudetevi, prendetela come ancora di salvezza, lì c'è il maniglione per fare sci d'acqua, prendetelo e partite!

Non vi fermate!

Mi preoccupa la gente che non ha più la forza e la voglia di innamorarsi
e questo è terribile perchè è il primo passo per l'autodistruzione del corpo, cioè la morte!

Non vi rendete conto che le cose sono collegate?

Se sei solo per qualche anno, solo nel senso di "senza amore", e guarda caso scoprite quel cazzo di cancro perchè il corpo stava andando in autodistruzione, ti annientavate dietro a un pezzo di merda...ora dovete rinascere a nuova vita...AMA!

Il tumore è l'autodistruzione del corpo umano, sono cellule impazzite che decidono di distruggere il corpo, ma secondo voi questa improvvisa follia delle cellule è dovuta solo al fumo delle sigarette, allo smog, allo stress da lavoro, al poco riposo? oppure è dovuto pure al poco amore che uno vive?

Metti in circolo il tuo amore!

Se l'uomo non ama che campa a fa?

Ma come è possibile che, allora, i nostri genitori non si ammalano di tumore se non si amano più? semplice, subentra l'amore per i figli! Finito l'amore per il partner, subentra quello per i figli, che forse è anche più forte...anzi senza forse...sennò perchè alcune donne vorrebbero avere un fglio per forza?

Qualcuno ha detto che i figli per la madre sono la consolazione egoistica di non rimanere sole nel tempo, sole senza amore...e finchè avranno i figli da badare, anche se quelli vivono fuori casa, i genitori si terranno svegli e attivi, perchè penseranno di dover essere pronti a scattare non appena i figli chiameranno...tipo: papà, vienimi a prende sul gra che me s'è rotta la macchina; papà vienimi a prende a fiumicino che c'è lo scioero dei mezzi; mamma mi compri le medicine che ho l'influenza e non mi posso muovere dal letto? mi prestate 200€ sennò mi staccano il gas? ecc....

Quando poi i genitori comprendono che ormai i figli ce la faranno con i loro piedi, fateci caso, si rinchiudono in un loro mondo, si ammalano e pian piano si spengono!

Il dramma della nostra società di oggi è che la donna preferisce la carriera ai figli...ok, benissimo, se volete lavorare lavorate, ma senza figli sarete costrette ad innamorarvi ogni volta che scema la passione...in altre parole sarete destinate ad essere infedeli!

Quindi amate, amate alla follia, poi dopo starete male, ma almeno avrete vissuto un periodo felice!

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categoria:pensieri, italia, amore, società, io
giovedì, 23 ottobre 2008

Bagarre in aula al Senato per una parola con l'accento sbagliato pronunciata dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini nel corso della replica sul decreto legge sulla scuola. Mariastella Gelmini ha accusato l'opposizione di aver dimenticato il Libro bianco «scritto sotto l'egìda» del governo Prodi. L'accento sbagliato scatena il boato delle opposizioni, tanto che è costretto a intervenire il presidente del Senato Renato Schifani per consentire al ministro di proseguire. Appena la bagarre si placa, Gelmini riprende e corregge l'accento: «scritto sotto l'ègida».

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Replicando alle critiche dell'opposizione emerse nel dibattito il ministro Gelmini ha detto che si sono «scatenate proteste prive di fondamento. Al decreto reale, nato anche dal confronto tra il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini e l'opposizione, il Pd, in particolare, ha sovrapposto un decreto virtuale, falsificato. Il leader del Pd è accusato di voler cavalcare la protesta. «Veltroni - sostiene Gelmini - ha fatto della scuola il terreno privilegiato dello scontro, pregustando nuovi autunni caldi». Il ministro ha rivolto invece un elogio al presidente della Repubblica. «Napolitano nella sua saggezza - dice Gelmini - ricorda che abbiamo bisogno di una scuola migliore e auspica spazi per il confronto». Intanto davanti a Palazzo Madama è andata la protesta degli studenti; oltre all'annunciato corteo del pomeriggio, un gruppo di studenti, arrivati alla spicciolata da piazza Navona, si sono fermati in corso Rinascimento davanti all'ingresso principale del Senato.

Da domani il ministro convocherà una per una tutte le associazioni degli studenti, degli insegnanti e dei genitori per creare un confronto pacato e sereno. «Ma due sono le condizioni per questo confronto: si discuta sui fatti e non sulle falsificazioni della realtà e che la maggioranza parlamentare decida secondo le regole parlamentari».

Il ministro ha difeso il suo decreto sulla scuola, rinnovando le accuse all' opposizione di aver mistificato il provvedimento con una «campagna terroristica che ha diffuso false informazioni, che avvelenano il clima con lo scopo di bloccare la riforma e alimentare la piazza, creando un allarmismo ingiustificato». Il ministro ha detto che non è vero che ci saranno tagli per 8 miliardi  di euro, non è vero che ci saranno licenziamenti degli insegnanti, non è vero che saranno chiuse le scuole di montagna o delle piccole isole.

Contestato con boati anche il passaggio dell'intervento nel quale la Gelmini ha detto che al decreto reale, nato anche dal confronto tra il ministro dell'Istruzione e l'opposizione, il Pd ha sovrapposto un decreto virtuale, falsificato. Il ministro ha poi aggiunto: «Sono passati pochi mesi da quando, intervenendo davanti alla VII Commissione, mentre illustravo le linee di indirizzo del mio mandato, elencai problemi a cui dare risposta. Abbiamo tolto quei dati dalle nebbie sotto cui passavano agli occhi dei cittadini. Mi ero all'epoca illusa che una comune presa d'atto della situazione potesse creare un terreno di confronto e non di scontro. È rimasta una illusione».

Fonte:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/10/decreto-scuola-bagarre-aula.shtml?uuid=f33f2dee-a0f4-11dd-ad48-94241c027df8&DocRulesView=Libero

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categoria:cultura, italia, scuola, istruzione, italiani, governo
giovedì, 23 ottobre 2008

Leggo, su una rivista conumerista, un appunto della CIA (confederazione italiana dell'agricoltura) che riporto:

Chi pensa che il grano duro che serve a fare la pasta sia italiano si sbaglia di grosso: viene per lo più dall'estero, in particolare da Canada, Messico e perfino Bangladesh. Se ne importano 800mila tonnellate, una enormità, mentre gli industriali italiani del settore utilizzano soltanto il 20% del grano duro della Puglia, la Regione leader di questa materia prima poiché da sola ne produce circa un milione e centomila. A lamentarsene sono proprio i coltivatori pugliesi, che denunciano questa paradossale situazione. La CIA denuncia anche che, per deprimere il prezzo del grano duro pugliese, avvengono importazioni in dumping, ma il prezzo resta alto. In più sembra che molto di quello importato non sia vero grano duro, ma il cosiddetto semiduro ibrido, che proviene anche dalla Russia ed è sbarcato da navi smisurate.

Hanno scoperto l'acqua calda!

Io già nel 1998 (ero ancora al liceo) feci una ricerca in collaborazione con l'ICE (istituto per il commercio con l'estero) avente ad oggetto il mercato della pasta e l'importazione delle materie prime dal nord-America...loro hanno impiegato solo 10 anni a fare la stessa scoperta?!

Poi, più che lamentarsi come loro solito, dovrebbero chiedersi perchè in Canada o negli USA, paesi civilizzati con economie strutturate come la nostra (non stiamo parlando della Cina che produce grazie allo sfruttamento dei bambini e di un costo del lavoro irrisorio), riescono a produrre a costi così bassi da riuscire ad essere competitivi con i nostri agricoltori pelandroni. Riescono ad essere talmente competitivi che costa di meno importarla da oltre Atlantico che dalla Puglia! Forse dovrebbero fare mea culpa e cercare al loro interno le cause di questa distorsione di cui LORO sono causa!

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categoria:italia, economia, estero, italiani, mercato, agricoltura
giovedì, 23 ottobre 2008

nelsonahjl2 

postato da: andrea1979 alle ore 15:27 | Permalink | commenti (1)
categoria:facezie
giovedì, 23 ottobre 2008

Brusca frenata per le borse europee. Dopo una mattinata relativamente tranquilla, i listini del Vecchio Continente sono crollati in pesante ribasso. A preoccupare è soprattutto lo stato di salute dell'economia europea. Gli indici hanno virato in negativo alla notizia del forte calo ad agosto degli ordini industriali di Eurolandia. A Milano il Mibtel perde il 2,67%, l'S&PMib il 2,98%. Male anche Parigi (-3,14%), Francoforte (-4%), Londra (-1,27%).

Maglia nera per la borsa di Madrid che cede il 6%. Ad affondare l'indice sono le numerose blue chip spagnole esposte con l'Argentina. La decisione del governo di Buenos Aires di nazionalizzare i fondi pensione privati fa temere che il paese sudamericano sia sull'orlo di un nuovo crac. In profondo rosso i titoli di società con holding in Argentina come Repsol (-6,10%) Telefonica (-6,60%), Bbva (-8,03%) e Santander (-9,45%).

A Milano guidano i ribassi Saipem e Tenaris, appesantite dai forti cali del greggio dei giorni scorsi. Il petrolio sta recuperando terreno dopo che il Presidente dell'Opec ha confermato che un taglio della produzione è probabile. Male anche Unicredit, in calo di oltre 5 punti percentuali. I titoli della banca di Alessandro Profumo sono stati sospesi per eccesso di ribasso dopo che avevano toccato il loro minimo storico sotto i 2 euro. A spingere a vendere le indiscrezioni secondo cui i fondi libici non sarebbero intenzionati ad aumentare la loro quota al 4,9% nell'istituto. Tra i peggiori c'è anche Fiat calo del 6,6% dopo la diffusione dei conti trimestrali. I conti del Lingotto, spiegano nelle sale operative, sono positivi, ma c'è incertezza sul futuro. Fiat, ha spiegato un operatore, «non ha fornito un aggiornamento sugli obiettivi del 2009 come atteso, ma soltanto un'indicazione sul prossimo anno che si prospetta difficile». Sul titolo però pesa poi il cattivo momento che sta attraversando il comparto automobilistico.

Fonte:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/Borsa-Milano-Wall-Street-Europa-Tokyo.shtml?uuid=9c7ea4f0-9d1e-11dd-8f7d-5ba85e141021&DocRulesView=Libero

postato da: andrea1979 alle ore 13:58 | Permalink | commenti
categoria:economia, borsa

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