Oggi voglio parlare male di Andrea Moltrasio, vicepresidente di Confindustria con delega per l'Europa.
Ieri ho avuto la sventura di ascoltare i suoi vaneggiamenti su rai1, dal plurineo Bruno Vespa...a Porta a Porta. In sostanza ha detto che Prodi ed il suo governo gli devono dare i soldi che gli hanno promesso, quelli del cuneo, si, il cuneo fiscale! Si parlava di come e dove spendere i soldi del sovragettito fiscale (il c.d. tesoretto...chiamato così perchè speravano di farlo sparire subito nelle loro tasche!), e, bagarre a parte sul merito di questo sovragettito, erano, più o meno, tutti concordi nell'abbassare il debito pubblico che è arrivato, oggi, al 108% (in Francia sono al 60%), per diminuire gli interessi legali sul prestito che sono la vera cravatta che ci stringono intorno al collo!
Detto ciò, ognuno avanzava le proprie ipotesi sulla seconda scelta. Il rappresentante della CISL voleva che fossero investiti in ammortizzatori sociali, per completare una riforma lasciata a metà dal precedente governo; fini li vorrebbe spendere in sicurezza, perchè non ci sono più i soldi per far andare le auto delle forze dell'ordine; Moltrasio li vuole (sottolineo che non ha usato il condizionale, con un arroganza tipica dell'industrialotto del nord, nato e cresciuto con la camicia, a cui tutti devono sempre dire Sissignore) per abbassare il cuneo fiscale. Quando gli hanno prospettato la possibile bocciatura della manovra da parte della Commissione europea (perchè Prodi il cuneo, giustamente, ha proposto di ridurlo a tutte le imprese tranne le banche e le assicurazioni) perchè un aiuto di stato differenziato comporta una violazione della libera concorrenza, Moltrasio ha puntato i piedi, come un bambino viziato che pretende il gelato, ed ha affermato che Prodi quei soldi glieli deve dare...lasciando intravedere un tacito accordo tra la nuova dirigenza di Confindustria ed il governo (finalmente giocano a carte scoperte e dicono chi ha deciso di mandare a casa il governo precedente: non certo le barzellette che giravano su internet o le manifestazioni di piazza, ma la Confindustria, su cui tanto faceva fede il nano...è stata una congiura di palazzo).
Non solo. Moltrasio ha poi aggiunto che, se Bruxelles boccerà l'abbattimento del cuneo, Prodi deve usare il c.d. "tesoretto" per abbassare il cuneo in un altro modo...insomma, in un modo o nell'altro i soldi gli devono arrivare a Moltrasio sennò si mette a piangere e manda Prodi a casa.
Povero Prodi, non bastavano i cattolici che lo ricattavano sui DI.CO., non bastavano i partitini che lo ricattano sulla legge elettorale, ora c'è pure Confindustria a chiedre soldi, e non lo fa l'eccelso lucacorderodimontezemolo, no, manda il suo umile scagnozzo viziato a battere cassa per sentire che aria tira!
Una cosa è certa: ormai in Parlamento non succede più nulla di interessante, bisogna guardare Porta a Porta per capire cosa accadrà domani nel mondo politico...tra un pò le lobby di pressione siederanno tra gli spettatori!
PS: ma in Confindustria lo vogliono capire o no che sono stati presi per il cuneo?!