giovedì, 29 marzo 2007

Grazie a Pier Ferdinando Casini (chissà perchè non ho mai sopportato troppo i doppi nomi?!) è morto il sistema bipolare italiano ed è risorta la vecchia DC!

Il 28 marzo la Repubblica titolava in prima pagina: "Afghanistan, vince l'Unione"...
...ma quale unione? quella di prodi e casini (due exDC)?

Non quella che ha vinto le elezioni, non quella che ha ricevuto la fiducia degli elettori...siamo alle solite!

Ora Prodi che farà? Assegnerà la direzione dei ministeri attualmente in mano all'estrema sinistra ai fideli discepoli dell'UDC per convalidare la nuova maggiornanza di governo? Ma così si tradisce il volere degli italiani?! Bisogna tornare alle urne, il più presto possibile...se ciò non era necessario dopo la prima crisi di governo, oggi è una priorità improrogabile!

La realtà è che oggi il governo Prodi non ha una maggioranza! Siamo tornati al trasformismo!

Se pure l'UDC entrasse in questa coalizione di governo saremmo di fronte al governo con meno linee in comune di tutta la storia!!!
Dai DI.CO. alle dorghe, dalla politica estera alla finanziaria (a proposito, con la finanziaria tremonti prendevo 36€ netti in più rispetto alla finanziaria padoa schioppa...e sono un precario...belle riforme che fanno questi della c.d. sinistra a favore dei giovani precari!!!), dalle riforme alle tasse!

 

E i media?
Invece di dire agli italiani che questi zozzi stanno ritirando su la vecchia DC, si concentrano sulle spaccature dell'opposizione, su Mastrogiacomo, sulla nazionale di calcio, sulla Franzoni...
Ma non ne parlano del fatto che il Governo che dirige l'Italia, che prende decisioni importanti in materia fiscale, economica e giudiziaria per la nazione non ha una maggioranza?! Non parlano del fatto che l'attuale maggioranza sia peggiore e più sfaccettata di quella del penta partito del 1978/79?! Allora, dopo il verificarsi di questi eventi, chi è che ha il controllo dei media?!

 

Il “no” dei leader di FI, lega ed AN è nato dalla speranza di dare la tanto agognata spallata al governo...e non mi venite a parlare di coerenza di Casini...non sa nemmeno dove sta di casa la coerenza! Ha agito così per un mero calcolo politico: ricostituire il vecchio asse del centro per spianare la strada alla nuova DC, e voi Italiani ci state cadendo con tutte le scarpe.

Litigando tre sinistra e destra quelli della DC si stanno rifacendo vivi, stanno resuscitando e torneranno a "mangiarsi" il Paese per altri 40 anni!

PS: come l'altra volta gli unici che hanno rispettato la fiducia degli elettori sono stati i senatori Rossi e Turigliatto...

giovedì, 29 marzo 2007

Non ragioniam di lor, ma guarda e passa...

...Dante Alighieri così recita nel III canto dell'Inferno al verso 51 quando parla degli ignavi, coloro che vivono senza infamia e senza lode...

Stamane ne ho incontrati diversi venendo in auto allo Studio...è proprio vero: "La madre degli s______ è sempre incinta"...per fortuna ho mantenuto la calma, il self control, non ho ragionato di loro ma li ho guardati e sono passato, come ci invitava a fare Dante qualche secolo fa...

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mercoledì, 28 marzo 2007

"L'eccessivo valore che diamo ai minuti,

 la fretta che determina il nostro modo di vivere,

 è il peggior nemico del piacere.

Purtroppo la fretta della vita moderna si è impadronita anche del poco tempo libero che abbiamo;

godiamo delle cose in modo altrettanto nervoso e snervante di quando lavoriamo."

Hermann Hesse

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lunedì, 26 marzo 2007
 

Da non perdere: domani e dopodomani a Roma (zona stazione Termini - Università La Sapienza) si terrà il congresso annuale sull'energia! Altre informazioni le trovate al link: http://www.energetica.somedia.it/ ...il programma degli interventi del convegno lo trovate a sinistra appena aprite la pagina web indicata...martedì dovrebbe intervenire anche il Ministro dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare l'On. Avv. Alfonso Pecoraro Scanio, e mercoledì dovrebbe intervenire il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali l'On. Prof. Paolo De Castro.

ENERGETICA - per un futuro sostenibile

3ª edizione

 

LE IMPRESE ITALIANE DI FRONTE ALLA SFIDA ENERGETICA: RICERCA, RISORSE E SOLUZIONI INNOVATIVE PER LA SOSTENIBILITA’.

 

Martedì 27 e mercoledì 28 marzo i protagonisti della politica energetica nazionale, imprese, utenti e cittadini si incontrano a Roma, al Centro Congressi Frentani, alla terza edizione di Energetica, il convegno annuale di Repubblica e Somedia dedicato ai grandi temi dell’energia. Al centro del dibattito i comportamenti dei cittadini di fronte all’emergenza energetica, lo stato della ricerca scientifica e le soluzioni delle imprese, i provvedimenti del governo e le testimonianze degli enti locali, i grandi nodi della mobilità sostenibile e della casa ecologica. Un appuntamento da non perdere per individuare le nuove soluzioni per un futuro energetico sostenibile.

 

LA PARTECIPAZIONE È LIBERA E GRATUITA

 

 

 

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venerdì, 23 marzo 2007
L'Europa celebra il cinquantenario del Trattato di Roma
 

Fuochi d'artificio dietro al Colosseo

Sono passati 50 anni dalla firma del Trattato di Roma da parte dei sei paesi fondatori dell'allora Comunità economica europea: Italia, Francia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Germania Ovest. Per celebrare tale avvenimento, sono state organizzate feste, concerti, mostre e moltissimi altri eventi nelle varie capitali dell'attuale Unione europea. Festeggia questo speciale compleanno nella tua città preferita.
Tutto ebbe inizio il 25 marzo 1957 al Campidoglio, quando i Capi di Stato e di governo degli allora sei paesi fondatori della CEE firmarono il Trattato di Roma, ponendo le basi per quello che sarebbe poi diventata l'Unione europea. L'importanza di questo storico evento è centrale per la vita dei cittadini europei, se si pensa al fatto che ancora oggi molte delle decisioni prese a livello europeo si fondano sul Trattato di Roma, fonte inesauribile della maggior parte della legislazione europea. 
 
Buon compleanno Europa!
 
In virtù dei dettami del Trattato di Roma, si favorì il progresso in molti ambiti nell'intera comunità europea, basti pensare alle infrastrutture, agli spostamenti, alle condizioni di lavoro, al pari trattamento o alla non discriminazione. Basta evocare il principio della libera circolazione delle persone, per risalire alle origini di un concetto oggi consueto, come vivere e lavorare in un altro Stato membro dell'Unione europea.  
Il 25 marzo a Berlino, un vertice straordinario dei leader europei marcherà il cinquantenario dell'Europa. Il Presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Pöttering parteciperà all'evento e firmerà la simbolica Dichiarazione di Berlino. Il documento, mette in luce i successi dell'Ue evidenziando le principali sfide future, come il cambiamento climatico e l'energia, la politica estera e di sicurezza comune dell'UE e il bilanciamento fra successo economico e valori sociali.
 
Il summit dei giovani a Roma
 
A Roma, dal 23 al 25 marzo, sarà teatro del summit europeo dei giovani, un evento che radunerà ragazzi e ragazze dai 18 ai 30 anni, provenienti da tutta l'Unione europea, per affrontare assieme il tema del futuro dell'Europa, in vista delle prossime elezioni del Parlamento europeo, nel giugno 2009. 
Alla manifestazione parteciperanno il Presidente del Parlamento Hans-Gert Pöttering e il vice-presidente Alejo Vidal-Quadras. L'incontro rappresenta un'opportunità per affrontare temi quali la globalizzazione, la protezione dell'ambiente e il modello economico e sociale europeo. L'evento verrà trasmesso domenica.
 
Cosa succede a Bruxelles?
 
Nella capitale dell'Europa, Bruxelles, c'è un calendario ricco di eventi per questa settimana di celebrazioni. Zucchero sarà uno degli artisti del mega concerto di sabato sera, che radunerà cantanti e musicisti di tutt'Europa, come Axelle Red, i Simply Red, gli Scorpions o  Wilde. Altre attività includeranno mostre, seminari, programmi radiotelevisivi e la creazione di una "mini-Europa" che resterà in mostra fino a fine anno. Mercoledì 28 marzo, in occasione della sessione plenaria del Parlamento a Bruxelles, il Cancelliere tedesco Angela Merkel presenterà agli eurodeputati le conclusioni del vertice di Berlino. 
 
La festa
 
Le celebrazioni per il 50esimo anniversario del Trattato di Roma non si esauriranno questa settimana ma si protrarranno per tutta Europa anche nei mesi di aprile e maggio. La Presidenza della Repubblica organizza una mostra nel Salone dei Corazzieri del Quirinale, inaugurazione il 23 marzo. Sabato 24 marzo, sei Università di Roma, in contemporanea con altre capitali europee, aprono le porte al pubblico durante la "notte bianca" e organizzano una serie di attività culturali e ludiche. 
Il Museo dei bambini di Roma, l'ufficio d'informazione per l'Italia del Parlamento europeo e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, organizzano, il 24 marzo una giornata dedicata alla comunicazione sull'Europa rivolta ai bambini delle scuole elementari. In via dei Fori Imperiali, saranno inoltre sistemati stand informativi del Parlamento europeo,  della Commissione europea e delle 27 Ambasciate della UE, che consentiranno al grande pubblico di conoscere i singoli paesi europei. La manifestazione, che si svolgerà durante l'intera giornata del 25 marzo, prevede una serie di spettacoli.
Allora Tanti Auguri Europa e tanti auguri a tutti gli europei!
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giovedì, 22 marzo 2007

Brrr...ma che freddo fa?! Marzo si conferma il mese con le giornate più fredde per Roma...e speriamo che duri un pò perchè sennò le zanzare ci si mangiano vivi quest'estate. Ebbene si, per chi non lo sapesse, le larve delle zanzare sopravvivono con le temperature miti che ci sono state questo inverno. Per far morire tutte le larve di zanzara tigre (la più temuta rompiscatole dell'estate) ed arrivare sani e salvi ad agosto ci vogliono almeno 10 giorni in cui le temperature minime vadano sotto lo zero! Anche perchè il Comune di Roma è più interessato ad organizzare concerti, eventi mondani, e notti bianche piuttosto che occuparsi di noi romani!

Il caro (e sottolineo caro!) Walter, infatti, non è il sindaco dei romani ma dei turisti, degli studenti fuori sede e degli zingari (ricordate le ville che rutellino assegnò ai casamonica? ho amici in condizioni economiche più disastrate ma che non hanno ricevuto l'assegnazione perchè, pagando le tasse, ufficialmente percepiscono un reddito maggiore degli zingari...che girano, però, con la mercedes!).

Ma i veri problemi quando li risolve? Alle prossime elezioni?

I mezzi pubblici di trasporto sono ancora insufficienti, le strade sono un colabrodo, i parcheggi blu aumentano (per buona pace della Palombelli), la stazione Termini di sera è diventata come il Bronx...deve scapparci il morto perchè qualcuno si muova?

Eppure l'amministrazione romana è di ispirazione ambientalista, perchè non prende iniziative per favorire il trasporto pubblico? Perchè non disincentiva la circolazione dei mezzi privati per rendere l'aria più respirabile? Un collega che viene dai "castelli" mi dice che quando la mattina scende dall'Appia verso Roma vede una coltre grigio-nera sulla Capitale, una scenografia tipo quella di Indipendence-Day...per quanto tempo dobbiamo vivere in questa camera a gas? Vogliamo diventare come la Cina dove a Pechino l'aria è irrespirabile?

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lunedì, 19 marzo 2007

Ci sono voluti più di nove mesi ed una crisi di governo, ma finalmente a Primavera sono sbocciati i...Fioroni!

Dopo attese interminabili per un segnale forte e chiaro, per un messaggio inequivocabile, per un segno di vita, finalmente il governo Prodi ha fatto una mossa azzeccata e tanto attesa. E sono felice che sia venuta proprio dal Ministro della pubblica istruzione perchè è proprio da lì che bisogna ripartire, dall'istruzione e dalla formazione dei giovani che sono il futuro di ogni paese, di ogni popolo. Finalmente sarà vietato l'utilizzo dei cellulari in classe:

- perchè a scuola bisogna seguire le lezioni e ascoltare solo il professore che spiega la propria materia,

- perchè il cellulare distrae l'alunno e ne rende meno forte la concentrazione,

- perchè il ragazzo che porta con sè il cellulare rimane legato al suo mondo (che spesso è causa della sua devianza) e non "taglia il c.d. cordone ombelicale".

Nella nostra società, oggi, manca la figura autoritaria e d'esempio che rappresenta il padre. Questo è dovuto alla conformazione matriarcale della nostra società, a 35 anni di divorzi con l'affidamento dei figli alle sole madri (perchè la mamma è sempre la mamma), al diffuso odio nei confronti di ogni istituzione, di ogni autorità, di ogni simbolo e alla tendenza della sociologia a preferire forme di recupero, di emenda e di giustificazionismo.

Finalmente ci siamo resi conto che senza una figura guida, un esempio, i giovani si sentono persi e sbandati (come ci siamo resi conto che senza attività fisica i giovani diventano obesi) anche perchè le madri tendono ad essere sempre più chiocce che difendono i loro pulcini, qualunque cosa essi facciano. Inoltre, quando ci sono i genitori divorziati, i figli giocano su questo disagio e ne fanno un alibi. Crescono, così, come un trofeo di guerra che i genitori, spesso troppo infantili anch'essi, si contendono a suon di regali, giochi e soldi. E questo non può che costituire una minaccia nella formazione del giovane.

Il giustificazionismo delle madri (tipico delle madri camorriste, le c.d. madri vergogna) alimenta, poi, un odio diffuso verso ogni forma di autorità che possa giudicare negativamente i propri pargoletti (ogni scarrafone è bello a mamma soia). E, così, si picchiano i professori (rigidi?!), si aggrediscono i presidi (per un votaccio!), si mettono in discussione i magistrati, si odiano le forze dell'ordine e si sentono cori allo stadio come: "la disoccupazione-v'ha dato un bel mestiere-mestiere-di merda-cara-bi-niere", oppure "ce-lerino è-il mestiere più infame che c'è-quando indossa la divisa un leone è-ma quando torna a casa sai che uomo è-di-mer-da".

Ora non nego che spesso i carabinieri siano molto rigidi, ma bisogna comunque portargli rispetto perchè ogni giorno mettono a repentaglio la loro vita (per soli 1.200€ al mese) per difendere la nostra libertà e la nostra sicurezza.

Quindi è ora di ripartire costruendo una nuova gioventù di sani principi, possibilmente non consumista e con spiccate capacità critiche.

Per fare questo i professori, in primis, devono sobbarcarsi un arduo compito: recuperare la loro funzione di esempio e di guida dei giovani, in cooperazione con i genitori, anche a costo di risultare antipatici oppure odiosi agli alunni. Poi il Ministro dovrebbe reintrodurre il famoso "7 in condotta" che, ai miei tempi, comportava la bocciatura. Infine le mamme dovrebbero ricominciare a dare un bello schiaffone al figlio quando lo beccano che marina la scuola...mia madre non mi ha mai difeso quando mi beccava che avevo fatto sega, non mi ha neanche mai picchiato (per evidenti differenze fisiche...è alta la metà), ma vi assicuro che quando vieni sputtanato davanti ai professori da tua madre, che chiede loro di punirti a dovere con lo studio, non te lo dimentichi più...poi c'è pure chi ha preso schiaffoni in pubblico ma continua, ma almeno la madre c'ha provato!

giovedì, 15 marzo 2007

Propongo un disegno di legge per bandire dall'Italia i c.d. Navigatori satellitari!

Ormai più che una moda è diventata un'ossessione. Prima ce l'aveva solo chi viaggiava in lungo ed in largo per l'Italia come i rappresentanti, ora, invece, anche la vecchietta che va a fare la spesa accende il suo navigatore satellitare per andare al supermercato. E' già la terza auto che imbocca la stradina di casa mia (strada privata e a ferro di cavallo, ossia praticamente senza sbocco) con il conducente col naso all'insù, la faccia da ebete e l'andatura da tartaruga...basta! Lo sanno tutti che, tanto, i navigatori sono imprecisi (hanno uno scarto di 500 metri almeno) e tardivi (sono come il meteo del tg3: ti danno l'informzione quando ormai non ti serve più!) nel dare le informazioni, quindi, per favore, torniamo al caro vecchio stradario cartaceo!

Ora poi ce l'hanno tutti; l'altro giorno l'ho visto in una Fiat Panda, e qualche tempo fa su una Smart! No dico, una SMART!!! Cosa ci fa una Smart col navigatore satellitareee?!? E' più grande il navigatore della smart. Dove deve andare? Da Via del Corso a Piazza di Spagna? Oddio, come farà?! Oppure da piazza del Plebiscito al Lungomare Caracciolo? C'è rischio che si perda!

Se trovo una ligier, una sola, (le macchinatte che vanno di moda tra i fighetti figli di papà tra i 14 e i 18 anni) col navigatore satellitare scendo e la prendo a randellate, la accartoccio tutta, conducente compreso, e poi vado dal padre e accartoccio pure lui!

E poi ti si mettono in mezzo alla carreggiata perchè non sanno cosa fare..."e se poi il navigatore mi dice che devo tornare indietro? e se devo girare a destra? e se devo girare a sinistra?" ...così stanno lì, in mezzo, e non si accostano a chiedere un'informazione, e no, non va di moda, adesso c'è il tom tom go, il navigatore satellitare per tutte le tasche! Poi magari non hanno i soldi per mangiare o per comprare i libri di scuola del figlio!

Io sono arrivato a Cannes, Saint Tropet, LLoret de Mar, Barcellona, Granada, Marbella, Gibilterra, Tarifa, Tangeri (Marocco), Monaco, Berlino, Amsterdam, Bruxelles, Lussemburgo, Strasburgo, Zurigo, Salisburgo, Vienna e Praga  senza cartina geografica e loro hanno bisogno del navigatore satellitare per trovare l'Esselunga?

Siamo seri per favore!

lunedì, 12 marzo 2007

Si fa un gran parlare di energie alternative, sia in Italia che in Europa, ma senza il nucleare civile non andiamo da nessuna parte!

Il 10 gennaio il Presidente della Commissione europea J.M. Barroso ha presentato in videoconferenza il programma energetico dell’UE: ridurre del 20% le emissioni di gas ad effetto serra nell’atmosfera entro il 2020. Questo per rispondere agli obiettivi del Protocollo di Kyoto che è in scadenza (2012) e per dimostrare l’impegno dell’UE ad andare anche oltre il termine del Protocollo stesso.

 

Al di la dei propositi politici, molto edificanti, si rischia di ricadere nel solito vortice delle chiacchiere all’italiana. La commissione europea, infatti, ha esortato i Paesi membri a migliorare il loro mix energetico (mix delle fonti di approvvigionamento energetico) nel senso di ridurre le importazioni, in particolare quelle di idrocarburi (petrolio e gas naturale), e di diversificare l’approvvigionamento per evitare shock energetici. L’Italia, in particolare, dipende al 90% dalle importazioni, innanzitutto di petrolio (Medio Oriente) e di gas naturale (Russia e Algeria) e nulla ha mai fatto negli anni per diminuire questa dipendenza dagli idrocarburi, anzi, semmai ha cercato di aumentarla. Analizziamo nello specifico tutte le fonti.

1)      il carbone c.d. pulito (utilizzato dalla Germania per coprire larga parte del proprio fabbisogno energetico) viene ritenuto da A.P. Scanio impraticabile. Il Ministro dell’Ambiente ha sostenuto in diverse occasioni che, secondo lui, non esiste un carbone pulito (anche se ha emissioni nocive al di sotto del petrolio) e ha dichiarato di non voler sentir parlare di carbone in Italia;

2)      l’energia idroelettrica è al massimo sviluppo possibile, o quasi. Nel senso che con ingenti investimenti non si otterrebbero risultati in grado di ripagare, neanche nel lungo periodo, gli investimenti sostenuti. Addirittura il professor Pietro Laureano, assessore di Firenze ed esperto di desertificazione dell’UNESCO, sabato su Rai3 ad “Ambiente Italia” ha detto di no alle dighe per produrre energia idroelettrica, perché sostiene che, imbrigliando l’acqua, tutto l’ecosistema a valle ne risente (non pensando però agli effetti positivi della gestione delle risorse idriche);

3)      l’energia geotermica viene sfruttata in Italia più che in tutti gli altri paesi membri;

4)      l’energia eolica non piace ai verdi perché i generatori (i c.d. mulini) deturperebbero il paesaggio;

5)      l’energia solare non è in grado di far fronte al fabbisogno nazionale o comunitario (10 mq di pannelli solari generano circa 1 Kilowatt al giorno, mentre una famiglia consuma 3 Kilowatt all’ora; sarebbe quindi necessaria una superficie di pannelli solari grande come il pianeta Terra per alimentare una città di medie dimensioni!!!);

6)      l’energia atomica, l’elettronucleare per scopi civili, sarebbe l’unica soluzione ma i verdi (Pecoraro Scanio compreso) hanno fatto la loro fortuna politica sul no al nucleare.

L’Uranio costa poco, proviene da paesi politicamente più stabili rispetto ai produttori di petrolio del Medio Oriente, e ne basta una quantità relativamente esigua per mandare avanti una centrale nucleare per decenni. Non dimentichiamo, inoltre, che l’Italia compera energia elettrica dalla Francia che la produce con le sue centrali nucleari poste sul confine italo-francese (ipocrisie tutte italiane), e questo elimina anche le critiche sulla sicurezza (se esplode una centrale francese con un attentato, perché solo così può esplodere, moriamo tutti noi italiani). L’unico problema da risolvere è quello relativo alle scorie, che, con il sistema attuale di riutilizzo dell’Uranio per diversi cicli, si è ridotto notevolmente (in un ambiente di 100 mq possono essere stipate scorie per la produzione di alcuni decenni). Risolto questo problema, penso che saremo tutti d’accordo nell’abbracciare il nucleare civile.

 

Per quanto tempo ancora dobbiamo pagare per le imprecisioni dei politicanti verdi?

Dove erano i c.d. verdi quando veniva costruita punta Perotti a Bari?

Dove erano i c.d. verdi quando venivano ricoperti di cemento chilometri e chilometri di spiaggia bianchissima della Sardegna per permettere a qualche privilegiato di farsi la villa al mare?

Dove erano i c.d. verdi quando al Motor Show di Bologna veniva presentata “Eolo” (l’auto che andava ad aria compressa, ossia la soluzione di tutti i problemi energetici del Mondo) e pochi giorni dopo spariva l’inventore, il progetto e pure il sito internet che ne pubblicizzava la vendita?

Dove erano i c.d. verdi quando il governo italiano persisteva nella sua politica di dipendenza dal petrolio?

Dove erano i c.d. verdi quando bisognava intervenire davvero? Stavano tranquilli a spartirsi le poltrone!

 

 

NB: il 27 e 28 marzo p.v. a Roma si terrà il congresso Energetica, organizzato da Somedia e dalla “Repubblica”…non mancate!

PS: temo cha anche in quella sede faranno fatica a pronunciare la parola NUCLEARE, ma se ne parleranno in termini di non totale esclusione sarà già un successo.

venerdì, 09 marzo 2007

Non scaricate, ma soprattutto non installate Internet Explorer 7 è l'ennesima sola della Microsoft che te la rifila pure gratis!

E' altamente instabile, non permette una navigazione tranquilla, si impalla, si blocca, ti fa perdere tempo e informazioni che avevi trovato dopo lunga navigazione. I difetti più comuni sono due:

1) mentre stai bel bello navigando sparisce tutto, come se niente fosse, come se non avessi mai aperto Internet Explorer, più veloce di una riduzione ad icona, più veloce del pc che si spegne quando va via la corrente...un lampo e ZAC! ...perdi tutto quello che avevi fatto...mi ricorda i primi tempi di xp;

2) altrimenti può succedere che, mentre sei libero e felice nel web, si impalla tutto, e non riesci più a interagire con questa stupida applicazione, come quando ti viene un crampo al polpaccio giocando a calcio e non riesci più a fare una mossa, tranne cadere a terra come una pera cotta. Ecco, proprio così, in balia di una macchina fabbricata chissà dove e assemblata chissà dov'altro. Allora control+alt+canc e vai in task manager, termini la cacchio di applicazione che, ovviamente, non risponde, invii segnalazione errori (ma a chi? non è mai successo che abbiano risolto il problema!) e, mesto mesto, ricominci sperando che non lo rifaccia...oggi è la sesta volta o più, ormai non le conto...altrimenti alla prossima butti tutto dalla finestra e amen!

Voglio tornare indietro, rivoglio il vecchio explorer che non si impallava (quasi) mai, che non aveva tutte queste inutili funzioni che tanto non sono supportate...aiutooo!

PS: per fortuna a casa il miopc ha ancora la vecchia versione...che goduria!

postato da: andrea1979 alle ore 15:21 | Permalink | commenti (12)
categoria:lavoro, internet, tempo, explorer

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