Scusate l'intromissione nelle questioni della c.d. "Unione", ma a me sembra che i Senatori Franco Turigliatto e Fernando Rossi siano i capri espiatori della crisi del governo Prodi. Sono stati accusati, da tutto l'elettorato di sinistra, di remare contro, di voler far cadere il governo Prodi. A me sembra, invece, che siano gli unici due parlamentari che non hanno tradito la fiducia dei loro elettori!
Il governo Prodi è caduto quando ha presentato la linea di politicia estera del Ministro degli Esteri Massimo D'Alema che andava contro il c.d. "programma di governo dell'Unione". Punto!
Se fossi un elettore di sinistra chiederei a gran voce il ritorno alle urne: meglio essere governati dall'oppressore nano che essere presi per i fondelli dal Professor Mortadella!
Questa mossa tipica della vecchia politica democristiana (Prodi, non a caso, è un uomo della vecchia DC) mi sa tanto di presa in giro, e svela la realtà delle cose, la realtà della politica della sinistra: il vero programma era mandare a casa Berlusconi, tutti uniti contro il nano tiranno! Ed anche in questo, mi sembra di capire, che non siano riusciti.
Per il resto cosa rimane? I di.co. non si faranno (non che fossi favorevole, però neanche del tutto contrario al riconoscimento dei diritti civili di convivenza), per l'Iraq rispettiamo il programma di ritiro del governo precedente, nei Balcani e in Afghanistan restano tutte le truppe, in Libano ci siamo andati con Prodi, gli immigrati che erano nel limbo della burocrazia amministrativa (quelli che avevano presentato domanda di regolarizzazione ma non era stata accolta per rispettare le c.d. "quote") cominciano a maledire anche questo esecutivo, le pensioni saranno toccate, la legge Biagi no, la TAV si farà, la base di Vicenza idem, ieri Prodi ha anche aggiunto che sta vagliando l'ipotesi di ricalcolare i coefficienti che determinano l'applicazione dell'ICI sulla prima casa...ci manca solo che toglie di nuovo la tassa di successione, si fa un trapianto di capelli con annessa lampada trifacciale e parla milanese cominciando le frasi con la locuzione "mi consenta" e poi siamo a posto!
Siamo di fronte ad un governo di finta sinistra che ha speculato sul senso di ribellione degli italiani fingendosi portatore di istanze libertarie e riformiste, ma che ricalca pedissequamente il governo Berlusconi. Chissà, magari al prossimo Consiglio dei Ministri Prodi chiama in diretta il Cavaliere per consultarsi sul da fare!
E nell'ala più estrema della sinistra cosa dicono? Caruso il ricco, il possidente, non è mai piaciuto ai no-global, anche perchè loro non accettano di essere ricondotti nella logica dialettica di questa politica e di conseguenza non si sentono rappresentati dal Dott. Caruso. Sul tema vedete anche il link:
http://blog.libero.it/corsari/commenti.php?msgid=1507611&id=38781#comments
Quindi gli unici politici di sinistra rimasti in Parlamento, rappresentativi delle istanze di sinistra, sono proprio i due poveri e maltrattati senatori Turigliatto e Rossi, ironia della sorte!





